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Sentenza

Sentenza n. 5707/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'annullamento dei provvedimenti Daspo del 16/3/23 e 17/3/23, tutti di egual durata e contenuto, notificati a far data dal 21/03/23, dal Questore di Napoli con i quali viene ordinato il divieto di accesso per 3 anni a tutti gli impianti sportivi siti sul territorio nazionale ed all'estero ove si svolgono manifestazioni sportive calcistiche disputate (anche) dal -OMISSIS- e dalla Nazionale Italiana, ma più in particolare, dove si svolgono tutti gli incontri dalla serie A alla terza categoria, comprendendovi anche i luoghi antistanti gli stadi, le stazioni ferroviarie, le metropolitane, gli scali aerei e portuali, i caselli autostradali, ed i luoghi comunque interessati alla sosta, al transito, al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime manifestazioni in concomitanza con le stesse.

Giustizia amministrativa202302751

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che i ricorrenti avevano dichiarato di non avere più interesse alla decisione e che l’Amministrazione non si era opposta alla richiesta. Non è stata esaminata la legittimità dei DASPO né sono stati decisi i motivi di ricorso. Spese integralmente compensate, anche in considerazione della mancata opposizione dell’Amministrazione.

TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti del Questore di Napoli del 16 e 17 marzo 2023, notificati dal 21 marzo 2023, recanti DASPO della durata di tre anni per manifestazioni calcistiche e divieti estesi agli impianti sportivi, alle aree antistanti e ai luoghi e mezzi di transito o trasporto connessi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, per la parte di rispettivo interesse, i provvedimenti DASPO adottati dal Questore di Napoli il 16 e 17 marzo 2023, che vietavano per tre anni l’accesso agli impianti sportivi in Italia e all’estero in occasione di manifestazioni calcistiche, nonché a una vasta serie di luoghi e infrastrutture interessati dalla sosta, dal transito o dal trasporto dei partecipanti e degli spettatori. Il testo non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti. Con memoria del 28 settembre 2026 i ricorrenti hanno dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione e chiesto l’improcedibilità.

Massime di principio

  • La sopravvenuta dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, non contrastata dall’amministrazione resistente, giustifica la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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