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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/671

Regolamento (UE) 2017/671 della Commissione, del 7 aprile 2017, che modifica l'allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clothianidin e thiamethoxam in o su determinati prodotti (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R0671

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna gli LMR previsti dal regolamento (CE) n. 396/2005 recependo, in larga parte, i limiti massimi di residui del Codex per clothianidin e thiamethoxam. La Commissione interviene a seguito della valutazione scientifica e nel rispetto dei principi di coerenza con gli standard internazionali e di mantenimento dell’elevato livello di protezione dell’Unione. L’allegato contiene numerose voci con limiti differenziati per prodotto, oltre ad alcune annotazioni che evidenziano carenze informative e condizioni da riesaminare entro il 6 febbraio 2018.

Modifica dell'allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005 per aggiornare i livelli massimi di residui di clothianidin e thiamethoxam in numerosi prodotti alimentari e mangimi.

Ambito di applicazione

Si applica agli operatori della filiera alimentare e mangimistica, nonché alle autorità di controllo degli Stati membri, per i prodotti di origine vegetale e animale elencati nell'allegato I del regolamento (CE) n. 396/2005. Riguarda i residui dei pesticidi clothianidin e thiamethoxam nei o sui prodotti indicati nell'allegato II come modificato, con esclusione dei prodotti non compresi nell'allegato I o dei casi in cui i CXL del Codex non siano recepiti perché inferiori agli LMR già vigenti. È applicabile in tutti gli Stati membri dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Modifica dei livelli massimi di residui di clothianidin e thiamethoxam

Il regolamento (UE) 2017/671 della Commissione aggiorna l’allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005 per quanto riguarda i livelli massimi di residui (LMR) di clothianidin e thiamethoxam in o su determinati prodotti alimentari e mangimi. L’intervento recepisce, in larga misura, i limiti massimi di residui del Codex (CXL) adottati il 11 luglio 2015, dopo averne verificato la compatibilità con i principi del diritto alimentare dell’Unione e con il livello di protezione richiesto nel mercato interno.

Contesto normativo e criteri di recepimento

Nei considerando la Commissione richiama l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 396/2005 quale base per la modifica degli LMR. Viene inoltre richiamato il regolamento (CE) n. 178/2002, in particolare l’articolo 5, paragrafo 3, che impone di prendere in considerazione le norme internazionali vigenti o in via di perfezionamento, e l’articolo 13, lettera e), che impone di promuovere la coerenza con gli standard tecnici internazionali senza ridurre l’elevato livello di protezione dell’Unione.

Ambito oggettivo della modifica

La modifica riguarda i residui di due sostanze attive, clothianidin e thiamethoxam, e si traduce nella sostituzione delle relative colonne dell’allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005. L’allegato contiene valori distinti per numerosi prodotti di origine vegetale e animale, espressi in mg/kg, e copre un ampio ventaglio di categorie: frutta, ortaggi, legumi, semi e frutti oleaginosi, cereali, tè e caffè, spezie, piante da zucchero e prodotti di origine animale.

Prodotti interessati e livelli fissati

Tra i prodotti disciplinati figurano, a titolo esemplificativo, agrumi, frutta a guscio, pomacee, drupacee, uve, fragole, ortaggi a radice e tubero, ortaggi a frutto, cavoli, lattughe e insalate, legumi, cereali, tè, caffè, luppolo, spezie e varie matrici di origine animale. Per ciascun gruppo sono indicati valori specifici per clothianidin e per thiamethoxam, con talune voci contrassegnate da (+) o da rinvii al limite inferiore di determinazione analitica.

Note tecniche ed elementi condizionati

L’allegato riporta diverse note informative dell’EFSA relative alla mancanza di dati, in particolare:

  • informazioni sulla stabilità al magazzinaggio per alcuni prodotti;
  • informazioni sulle sperimentazioni sui residui per altre matrici.

Per tali voci la Commissione precisa che, al riesame degli LMR, terrà conto delle informazioni eventualmente trasmesse entro il 6 febbraio 2018, oppure della loro assenza. È inoltre prevista una nota specifica per il barbaforte/rafano/cren: il livello massimo di residui applicabile nel gruppo delle spezie è quello già fissato per la medesima sostanza nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero, considerando le variazioni dovute all’essiccatura ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.

Entrata in vigore ed efficacia

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come atto di portata generale, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Modifica dell’allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005

L’articolo 1 dispone la sostituzione, nell’allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005, delle colonne relative alle sostanze clothianidin e thiamethoxam con i valori riportati nell’allegato del regolamento. La modifica aggiorna i livelli massimi di residui in mg/kg per un ampio elenco di prodotti vegetali e animali.

Recepimento dei limiti massimi di residui del Codex

Nei considerando si chiarisce che l’11 luglio 2015 la commissione del Codex Alimentarius ha adottato i CXL per clothianidin e thiamethoxam. Tali limiti sono inclusi come LMR nel diritto UE salvo i casi in cui riguardino prodotti non contemplati dall’allegato I del regolamento (CE) n. 396/2005 o risultino inferiori agli LMR già vigenti.

Criteri di coerenza con il diritto alimentare dell’Unione

Il regolamento richiama l’articolo 5, paragrafo 3, e l’articolo 13, lettera e), del regolamento (CE) n. 178/2002, precisando che gli standard internazionali sono considerati nell’elaborazione della normativa alimentare, ma senza ridurre il livello di protezione ritenuto adeguato nell’Unione.

Annotazioni scientifiche e riesame degli LMR

L’allegato include numerosi simboli (+) che rinviano a note dell’EFSA su carenze di dati, in particolare sulla stabilità al magazzinaggio o sulle sperimentazioni sui residui. In tali casi la Commissione terrà conto delle informazioni eventualmente presentate entro il 6 febbraio 2018, oppure della loro mancanza, in sede di riesame degli LMR.

Regola specifica per il barbaforte/rafano/cren

Per il codice 0840040, il livello massimo di residui applicabile al barbaforte/rafano/cren nel gruppo delle spezie coincide con quello fissato nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero, tenendo conto delle variazioni dovute alla trasformazione (essiccatura) ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.

Entrata in vigore e applicazione diretta

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareresidui di antiparassitariagricolturacommercio internazionalesalute pubblica

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