Sentenza del 18/02/2019 n. 767 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento - accertamento sintetico - prova della capacità reddituale. Spesa per incrementi patrimoniali e dimostrazione delle giustificazioni di natura finanziaria. Criteri.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione del contribuente non è risultata idonea a superare la presunzione derivante dagli elementi di spesa e dai prelevamenti bancari non adeguatamente giustificati. L'onere della prova è stato posto a carico del contribuente, che deve dimostrare analiticamente la provenienza delle somme e la loro effettiva irrilevanza ai fini della ricostruzione del reddito.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la contestazione di un accertamento sintetico fondato sull'utilizzo di somme prelevate da conti bancari e su spese qualificabili come incrementi patrimoniali. Il contribuente non era in grado di dimostrare con una ricostruzione analitica la provenienza delle somme né di fornire giustificazioni finanziarie idonee a spiegare la relativa capacità di spesa. Secondo la regola applicata, tali elementi difensivi devono essere concreti e sufficienti a superare la presunzione fiscale.
Norme richiamate
Art. 38 d.P.R. n. 600/1973
La norma consente la determinazione sintetica del reddito sulla base di elementi indicativi di capacità contributiva, comprese le spese e gli incrementi patrimoniali, salva la prova contraria del contribuente.
Cass. n. 5606/2015
Richiamata come precedente secondo cui il contribuente deve fornire una prova idonea a superare la presunzione fiscale.
Cass. n. 27309/2014
Richiamata a sostegno dell'onere del contribuente di giustificare in modo concreto e documentato le somme considerate nell'accertamento.
Cass. n. 22636/2014
Richiamata per confermare che la mera contestazione o una giustificazione generica non è sufficiente a vincere la presunzione derivante dagli elementi patrimoniali e finanziari.
Massime di principio
- In caso di accertamento sintetico, le spese rilevanti e gli incrementi patrimoniali possono costituire indici di capacità reddituale.
- Quando l'Amministrazione finanziaria individua prelevamenti o disponibilità finanziarie non coerenti con il reddito dichiarato, spetta al contribuente dimostrarne la provenienza.
- La prova contraria deve essere analitica, documentata e riferita alle singole somme o spese; non sono normalmente sufficienti spiegazioni generiche o meramente dichiarative.
- Il contribuente può superare la presunzione dimostrando, ad esempio, che le somme derivano da redditi già tassati, finanziamenti, donazioni, disinvestimenti, disponibilità pregresse o altre fonti lecite adeguatamente provate.
- La mancata ricostruzione della provenienza delle somme e l'assenza di documentazione finanziaria coerente rafforzano la validità dell'accertamento sintetico.
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