Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 360/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per l'annullamento del Decreto del Ministero dell'Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del -OMISSIS-, notificato il 23.12.2021, con il quale l'Amministrazione - in esito alla sentenza del T.A.R. Calabria – Reggio Calabria n. -OMISSIS-, pubblicata il-OMISSIS- - ha annullato il Decreto n. -OMISSIS- del -OMISSIS-, con il quale il ricorrente era stato trasferito, per motivi di opportunità ed incompatibilità ambientale, dal Compartimento della Polizia -OMISSIS- alla Questura di -OMISSIS-, ed ha stabilito – in sede di riesame – che il ricorrente è trasferito, con effetto immediato e per gli stessi motivi, dal Compartimento della Polizia -OMISSIS- alla Questura di -OMISSIS-, oltre che di ogni altro atto presupposto, preparatorio, connesso e/o consequenziale al provvedimento impugnato.

Giustizia amministrativa202200113

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Ministero dell'Interno che, in sede di riesame, ha disposto il trasferimento del dipendente per motivi di opportunità e incompatibilità ambientale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il decreto ministeriale con cui, in esito a una precedente sentenza del TAR Calabria, l'Amministrazione aveva annullato il precedente trasferimento e aveva nuovamente disposto, con effetto immediato e per i medesimi motivi di opportunità e incompatibilità ambientale, il trasferimento dalla struttura della Polizia di provenienza a una Questura. Nel corso del giudizio, con atto depositato il 9 marzo 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione del ricorso, pur precisando di conservare l'interesse a essere assegnato a una sede di servizio collocata in Calabria, e ha chiesto la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che il ricorrente, fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, dispone dell'azione e può rinunciare al ricorso o dichiarare di avere perduto l'interesse alla decisione. Il giudice ha ritenuto chiara la dichiarazione resa e, conseguentemente, non ha esaminato nel merito la legittimità del trasferimento impugnato. Le spese di lite sono state compensate in ragione della peculiarità del caso e dell'esito in rito.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nell'intestazione processuale in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, il ricorrente mantiene la disponibilità dell'azione e può dichiarare di avere perduto l'interesse alla decisione, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando la dichiarazione processuale del ricorrente di non avere più interesse alla definizione del giudizio è chiara, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità senza esaminare il merito dell'impugnazione.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata anche quando il ricorrente conservi un interesse sostanziale diverso da quello azionato nel giudizio, se dichiara di non avere più interesse alla specifica decisione richiesta con il ricorso.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.