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Sentenza

Sentenza del 24/02/2022 n. 861 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Agevolazioni - Esenzione abitazione principale - Coniugi residenti in comuni diversi - Esenzione - Spettanza - Limitazione - Un sono immobile a scelta.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti contestavano il diniego dell'esenzione IMU per l'"abitazione principale" su più immobili posseduti da coniugi o componenti dello stesso nucleo familiare che hanno dimora abituale e residenza in Comuni diversi, chiedendo che l'agevolazione fosse riconosciuta per ciascun immobile

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale del Lazio (Sez. X, sent. n.1379/2022) ha ritenuto che, ai fini dell'esenzione IMU per l'abitazione principale, l'agevolazione può essere riconosciuta per un solo immobile per nucleo familiare anche nel caso in cui i coniugi abbiano dimora abituale e residenza in Comuni diversi; pertanto il ricorso è stato respinto nella parte in cui chiedeva esenzioni multiple e l'agevolazione è stata confermata limitata a un unico immobile

Norme richiamate

  • decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, art.13, comma 2

    Individua i presupposti dell'IMU e le agevolazioni per l'abitazione principale; interpretata come base per la limitazione dell'agevolazione a un solo immobile per nucleo familiare

  • legge 27 dicembre 2019, n.160, art.1, comma 741

    Disciplina l'agevolazione per l'abitazione principale; la CTR la interpreta in senso restrittivo confermando la spettanza per un unico immobile

  • decreto-legge 21 ottobre 2021, n.146, art.5-decies (conv. in legge 29 dicembre 2021, n.215)

    Modifica/integra la disciplina richiamata e viene considerata dalla CTR come conferma normativa della regola che limita l'esenzione a un solo immobile anche se i coniugi risiedono in comuni diversi

Massime di principio

  • L'esenzione IMU per 'abitazione principale' spetta una sola volta per nucleo familiare: non è ammesso riconoscere l'agevolazione su più immobili posseduti da coniugi o componenti dello stesso nucleo, anche se hanno residenze in comuni diversi
  • In presenza di coniugi residenti in comuni diversi, è necessario individuare quale immobile viene considerato 'abitazione principale' ai fini dell'esenzione; la scelta incide sull'applicazione dell'agevolazione
  • La prova della dimora abituale e della residenza è rilevante ma non sufficiente a giustificare esenzioni multiple: la normativa e la giurisprudenza richiedono il rispetto del principio dell'unicità dell'agevolazione per nucleo
  • In contenziosi simili è probabile che gli enti impositivi ottengano conferma del diniego quando la richiesta comporta il riconoscimento di esenzioni duplicate per lo stesso nucleo familiare

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