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Sentenza

Sentenza del 25/05/2020 n. 359 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) poi Imposta Municipale Propria (IMU) - Esenzione per abitazione principale - Proprietario Società Semplice - Non compete

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva che l'immobile, utilizzato dal socio persona fisica quale abitazione principale, fosse esente da ICI/IMU nonostante la titolarità del diritto di proprietà fosse intestata a una società semplice. La questione centrale era se l'uso personale del socio potesse far valere l'esenzione prevista per l'abitazione principale quando il soggetto proprietario formale è una società

La decisione

Il giudice ha ritenuto che, quando la titolarità del diritto di proprietà è della società semplice e l'immobile è invece utilizzato dal socio persona fisica, sussiste una separazione tra diritto di proprietà (in capo alla società) e diritto di abitazione (in capo al socio). Poiché l'esenzione per abitazione principale spetta all'immobile nel quale il proprietario e i componenti del suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente, il socio non può beneficiare dell'esenzione se non è anche il proprietario formale. Pertanto la domanda di esenzione è stata respinta e l'imposta è dovuta

Norme richiamate

  • Normativa IMU/ICI

    L'esenzione per abitazione principale riguarda l'immobile dove il proprietario e i componenti del suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente; non è applicabile quando il proprietario formale è un soggetto diverso (es. una società semplice) dall'utilizzatore

  • Codice Civile - disciplina della società semplice e del diritto di proprietà

    La qualificazione giuridica della titolarità (proprietà in capo alla società semplice) determina l'imputazione fiscale: il possesso/uso personale del socio non trasforma la titolarità del diritto reale ai fini dell'esenzione IMU

Massime di principio

  • L'esenzione per abitazione principale richiede che il proprietario formale dell'immobile sia la stessa persona che vi risiede anagraficamente; l'uso da parte di un socio non sostituisce la titolarità formale
  • Se l'immobile è intestato a una persona giuridica o a una società (anche semplice), i soci che vi risiedono non possono automaticamente beneficiare dell'esenzione IMU prevista per il proprietario-persona fisica
  • Per ottenere l'esenzione in situazioni simili è necessario che la titolarità dell'immobile sia trasferita a una persona fisica proprietaria che risiede nell'immobile o che il quadro giuridico fissi espressamente una deroga
  • Nelle valutazioni fiscali è decisiva la qualificazione giuridica del diritto reale (proprietà) più che l'effettivo utilizzo o la residenza di fatto
  • In casi comparabili è opportuno verificare alternative contrattuali/operative (es. cessione a titolo oneroso o gratuito dell'immobile al socio, modifica della titolarità catastale) se si vuole rendere l'immobile idoneo all'esenzione

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