Cassazione Penale, Sentenza n. 30933/2023 del 17/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti hanno dedotto tre motivi: 1) l'affermazione di responsabilità si fonda su dichiarazioni rese da De Luca alla polizia giudiziaria che non furono verbalizzate né sottoscritte e risultano riportate solo in una annotazione di servizio, quindi su una fonte probatoria inutilizzabile; 2) travisamento della prova; 3) è intervenuta la prescrizione del reato.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso non inammissibile perché il primo motivo non era manifestamente infondato e quindi non ha potuto essere dichiarato inammissibile ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen. Avendo poi calcolato 124 giorni di sospensione (64 giorni per Covid e 60 giorni per impedimento del difensore), ha accertato che in data 2 aprile 2023 era decorso il termine massimo di prescrizione. Ne è conseguito l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, poiché il reato è estinto per prescrizione.
Norme richiamate
art. 494 cod. pen.
Richiamata come fattispecie contestata (delitto per cui erano stati condannati i ricorrenti); il giudice di legittimità non ha riconsiderato la qualificazione del fatto ma ha annullato la condanna per estinzione del reato per prescrizione
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Utilizzata per valutare se il ricorso fosse manifestamente infondato; la Corte ha ritenuto che non sussistessero elementi per una pronuncia ex art. 129, comma 2, e quindi ha ammissibilmente esaminato la questione della prescrizione
Massime di principio
- Se la gravità procedurale del motivo di ricorso (es. uso di dichiarazioni non verbalizzate) non è manifestamente infondata, la Corte di cassazione ammette il ricorso e non può rigettarlo ex art. 129, comma 2.
- Le annotazioni di servizio che riportano dichiarazioni non verbalizzate né sottoscritte possono essere considerate prove problematiche e costituiscono un valido motivo di impugnazione sul piano della utilizzabilità probatoria.
- La prescrizione può estinguere il reato anche in sede di Cassazione: il giudice calcola i termini tenendo conto delle sospensioni e, se risulta decorso il termine di prescrizione, annulla la sentenza senza rinvio per estinzione del reato.
- Nella determinazione della prescrizione vanno computate le sospensioni legittime (p.es. sospensione per emergenza Covid o per impedimento del difensore) che possono prolungare i termini processuali e influire sul decorso della prescrizione.
- In situazioni analoghe, è strategico far valere tempestivamente la questione della inutilizzabilità di specifiche fonti probatorie e della prescrizione, perché possono determinare l'annullamento della condanna senza rinvio.
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