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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40240/2024 del 31/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorso verteva sulla richiesta di correzione di un presunto errore materiale del dispositivo della sentenza n. 598/R019 del Tribunale di Lagonegro: nel dispositivo letto in udienza non era menzionata la concessione della sospensione condizionale della pena, mentre la motivazione non contestuale depositata il 11/12/2019 indicava la concessione del beneficio. Il Tribunale dell'esecuzione aveva rigettato l'istanza sostenendo che la motivazione non contestuale non chiariva con certezza che l'omissione nel dispositivo fosse un semplice errore materiale e che non risultava inequivocabilmente che la volontà di concedere la sospensione fosse già stata presa al momento della lettura del dispositivo. Il Procuratore ha impugnato per contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione e per travisamento, chiedendo che il dispositivo venga integrato per conformarlo alla motivazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso infondato e ha rigettato la domanda di correzione dell'errore materiale. Il Collegio ha richiamato i diversi orientamenti giurisprudenziali: sebbene esista un principio secondo il quale il dispositivo prevale sulla motivazione, vi sono situazioni in cui elementi pregnanti della motivazione possono far ritenere errato il dispositivo e giustificare l'integrazione. Nel caso concreto, però, la Corte ha ritenuto che non risultasse con chiarezza se l'omissione fosse mera dimenticanza o se la concessione del beneficio fosse frutto di un ripensamento postumo; inoltre la concessione della sospensione condizionale richiede una valutazione discrezionale e una prognosi favorevole (art. 164 cod. pen.) non sufficientemente desumibile dal solo testo non contestuale della motivazione. Pertanto la correzione ai sensi dell'art. 130 c.p.p. non era ammissibile perché avrebbe inciso su profili di merito e discrezionalità della decisione.

Norme richiamate

  • art. 130 cod. proc. pen.

    Procedura di correzione dell'errore materiale: ammissibile solo per adeguare l'espressione formale della decisione al suo contenuto reale quando l'intervento non incida sul merito o non modifichi sostanzialmente la decisione.

  • art. 163 cod. pen.

    Individua i presupposti formali per la concedibilità della sospensione condizionale della pena (richiami ai requisiti oggettivi e personali).

  • art. 164 cod. pen.

    Richiede la prognosi favorevole circa l'assenza di pericolo di recidiva per la concessione della sospensione condizionale; valutazione discrezionale che deve emergere dagli elementi della decisione.

Massime di principio

  • La prevalenza del dispositivo sulla motivazione non è assoluta: se la motivazione contiene elementi certi e pregnanti che manifestano inequivocabilmente la volontà decisoria, può giustificare la correzione del dispositivo; tuttavia tale correzione è ammessa solo se l'errore è materiale e la rettifica non incide sul giudizio di merito.
  • La procedura di cui all'art. 130 c.p.p. non può essere usata per sanare omissioni che comportano valutazioni discrezionali o di merito, come la prognosi favorevole necessaria per la sospensione condizionale della pena; in questi casi occorre perseguire i rimedi di impugnazione ordinari se si vuole modificare la decisione.
  • La contemporaneità della motivazione rispetto alla lettura del dispositivo rafforza la possibilità di riconoscere che un'omissione sia un errore materiale; motivazioni non contestuali richiedono maggiore cautela e prova che l'intenzione del giudice fosse già quella al momento della decisione.
  • In situazioni simili, chi chiede la correzione dovrebbe documentare in modo chiaro che l'omissione è mero errore formale (es. atti di udienza, verbali, registrazioni, annotazioni), mostrando che gli elementi decisionali erano già presenti al momento della lettura del dispositivo.
  • Se la discrezionalità del giudice o la valutazione prognostica sono coinvolte, è preferibile adottare rimedi che incidano sul merito (impugnazione) piuttosto che chiedere la correzione dell'errore materiale.

Testo integrale

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