Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 403/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento prot. 8153 del 17/04/2026 in forza del quale il Ministero della Cultura -Soprintendenza BAP di Napoli “Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale”, non ha autorizzato la demolizione parziale della “Chiesa vecchia della Santissima Trinità”;

Giustizia amministrativa202601314

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento che non ha autorizzato la demolizione parziale della Chiesa vecchia della Santissima Trinità

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ente proprietario)

Prevale il privato

La controversia

La parrocchia ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale, nell'ambito del Ministero della Cultura-Soprintendenza, non ha autorizzato la demolizione parziale della Chiesa vecchia della Santissima Trinità. Il TAR ha ritenuto assistita da sufficiente fumus boni iuris, in questa fase sommaria, la censura assorbente relativa alla violazione dell'art. 10-bis l. n. 241/1990, per l'omessa considerazione delle controdeduzioni presentate dal privato alle osservazioni procedimentali. È stato inoltre dedotto e ritenuto sussistente il periculum in mora, alla luce delle circostanze rappresentate dalla ricorrente e dal Comune.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., sospendendo l'efficacia degli atti impugnati ai fini del riesame. Il fumus è stato ravvisato nella possibile violazione dell'art. 10-bis l. n. 241/1990, poiché l'amministrazione non avrebbe considerato le controdeduzioni del privato; il giudice ha richiamato l'equiparazione, ai fini della violazione della disposizione, tra omessa valutazione delle osservazioni e omessa valutazione delle controdeduzioni. Il periculum in mora è stato ritenuto sussistente. Il riesame dovrà essere effettuato dall'amministrazione entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o dalla sua notificazione, se anteriore. Il TAR ha dato atto che il riesame risultava già in itinere e ha fissato la successiva camera di consiglio al 7 ottobre 2026.

Norme richiamate

  • art. 10-bis l. 241/1990

    La mancata considerazione delle controdeduzioni del privato può integrare violazione dell'obbligo procedimentale previsto dalla disposizione, al pari dell'omessa considerazione delle osservazioni presentate a seguito del preavviso di rigetto.

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è accolta quando ricorrono fumus boni iuris e periculum in mora; la sospensione è disposta ai fini del riesame dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • Ai fini della verifica del rispetto dell'art. 10-bis l. 241/1990, l'amministrazione deve considerare effettivamente anche le controdeduzioni del privato; la loro omessa valutazione può costituire violazione della disposizione, al pari dell'omessa considerazione delle osservazioni procedimentali.
  • In sede cautelare, la sospensione dell'atto può essere disposta ai fini del riesame quando, a un sommario esame, emerga un sufficiente fumus di violazione delle garanzie partecipative e sussista un periculum in mora concreto.

Come è indicizzato

MaterieVincolo culturalePartecipazione al procedimento
RamiBeni culturali e paesaggioProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelarePartecipazione procedimentale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.