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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5961/2022 del 21/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati a carico di MARTINO Paolo si sono estinti per morte dell'imputato. Di conseguenza la condanna confermata in appello è stata cancellata per effetto dell'estinzione del reato; non è stato disposto alcun nuovo esame del merito.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

MARTINO Paolo aveva impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Ancona del 10/12/2019 che confermava la condanna pronunciata dal Tribunale di Ancona il 07/12/2016 per i reati di evasione, ricettazione e falso. Successivamente al deposito del ricorso, l'imputato è deceduto (morte accertata a Loreto il 02/07/2020; certificato pervenuto in data 12/11/2021). Il difensore ha chiesto che, alla luce della morte, si procedesse secondo le conseguenze di diritto previste per l'estinzione del reato.

Norme richiamate

  • Principio di estinzione del reato per morte dell'imputato

    La Corte ha ritenuto che la morte dell'imputato determina l'estinzione dei reati a lui ascritti e impone l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna, impedendo la prosecuzione del procedimento nei confronti della persona deceduta

Massime di principio

  • La morte dell'imputato estingue il reato e, se interviene dopo la condanna, comporta l'annullamento della sentenza per estinzione della materia del contendere.
  • Per ottenere l'annullamento per estinzione è necessario che la morte sia documentata negli atti (certificato di morte) e che la parte interessata o il pubblico ministero ne dia conto al giudice.
  • L'annullamento per estinzione non costituisce una pronuncia di innocenza: si tratta dell'interruzione del procedimento per impossibilità di esercitare l'azione penale nei confronti del soggetto deceduto.
  • La Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio quando la morte rende impossibile la prosecuzione del processo o un nuovo giudizio; non si procede quindi a riqualificazioni o valutazioni di merito residuo.
  • In situazioni analoghe è utile che il difensore segnali tempestivamente la morte dell'imputato e depositi la relativa documentazione per far valere l'estinzione del reato e ottenere la chiusura del procedimento

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