Circolare 21663 del 14/07/2026
Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M ed N, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi al Regolamento UN 51, emendamento 03, e Regolamento UE 540/2014, per quanto riguarda le emissioni sonore - integrazione alla circolare n. 19473 del 24/06/2026 e n. 20427 del 03.07.2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra le precedenti note del 24 giugno e del 3 luglio 2026 in materia di autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". La Direzione generale per la motorizzazione ammette ulteriori costruttori al regime derogatorio previsto dall’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, per veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni acustiche del regolamento UN 51, emendamento 03, e del regolamento (UE) n. 540/2014. La deroga opera secondo le modalità del decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025 e si applica a partire dal 1° luglio 2026 per periodi massimi differenziati. Sono inoltre richiamati i limiti quantitativi e la documentazione da produrre in sede di immatricolazione.
Integrazione alla circolare sul fine serie per l’immatricolazione in deroga di veicoli M e N con omologazione europea scaduta
Integrazione alla disciplina del fine serie per veicoli M e N
La circolare integra le precedenti indicazioni ministeriali in materia di immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". Essa interviene sull’applicazione dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, con riferimento a veicoli delle categorie internazionali M e N aventi omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni acustiche del regolamento UN 51, emendamento 03, e del regolamento (UE) n. 540/2014.
Quadro normativo e presupposti applicativi
La Direzione generale per la motorizzazione richiama le circolari n. 19473 del 24 giugno 2026 e n. 20427 del 3 luglio 2026, precisando che la deroga è consentita in presenza di ulteriori richieste dei costruttori e di motivazioni tecniche o economiche che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni. L’applicazione operativa deve avvenire secondo il decreto dirigenziale prot. n. 288 del 6 agosto 2025, richiamato come disciplina di riferimento per le modalità di gestione della procedura.
Durata della deroga
La circolare stabilisce che la procedura è operante a decorrere dal 1° luglio 2026 per un periodo massimo di:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
Limiti quantitativi per l’immatricolazione in deroga
La nota distingue tra le ipotesi previste dall’allegato V del regolamento (UE) 2018/858:
- nel caso del punto 1, per la categoria M1 il numero massimo di veicoli immatricolabili non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, il limite autorizzabile è comunque elevato a 100 veicoli;
- nel caso del punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli dotati di certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, cioè rilasciato entro il 30 marzo 2026.
Documentazione da produrre all’immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025. La circolare estende in via analogica tale procedura anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere prodotti la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa richiamate dal medesimo decreto.
Elenco dei costruttori autorizzati
Per l’applicazione del punto 1 non sono indicati costruttori autorizzati. Per l’applicazione del punto 2 risultano autorizzati i seguenti costruttori:
- BEIQI FOTON MOTOR CO LTD
- CHONGQING LIVAN AUTOMOBILE MANUFACTURING CO LTD
- MASERATI
- MAZDA MOTOR CORPORATION
- MAZDA MOTOR LOGISTICS EUROPE N.V.
- YABIN KAIYI AUTOMOBILE CO. LTD
- YUDO AUTO CO. LTD
Controlli ministeriali e aggiornamenti
La Direzione generale si riserva di effettuare controlli sulle operazioni di immatricolazione effettuate in deroga. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
Punti principali
Oggetto e base normativa
La circolare costituisce un’integrazione delle note n. 19473 del 24/06/2026 e n. 20427 del 03/07/2026. Essa riguarda l’autorizzazione alla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, per veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi al regolamento UN 51, emendamento 03, e al regolamento (UE) n. 540/2014 in materia di emissioni sonore.
Presupposti dell’estensione della deroga
La Direzione generale ritiene sussistenti, sulla base delle ulteriori richieste pervenute dai costruttori interessati e dei motivi tecnici o economici che impediscono l’adeguamento alle nuove prescrizioni, le condizioni per applicare le procedure di fine serie. La deroga deve essere gestita secondo le modalità operative già fissate dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025.
Durata della deroga
La procedura derogatoria è operante per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 1° luglio 2026.
Limiti quantitativi e criteri di ammissione
Per i casi riconducibili al punto 1 dell’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, il numero massimo di veicoli immatricolabili è pari al 10% dei veicoli di tutti i tipi fatti entrare in circolazione in Italia nell’anno precedente per la categoria M1, e al 30% per le altre categorie; se tali valori sono inferiori a 100, il limite massimo autorizzato è comunque di 100 veicoli. Per i casi riconducibili al punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, quindi rilasciato entro il 30/03/2026.
Documentazione da presentare
Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288 del 06/08/2025. La circolare precisa inoltre che, in analogia, la medesima procedura si applica anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere prodotti la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa del medesimo decreto dirigenziale.
Costruttori autorizzati
Per l’applicazione del punto 1 non risultano costruttori autorizzati. Per l’applicazione del punto 2 sono autorizzati: BEIQI FOTON MOTOR CO LTD; CHONGQING LIVAN AUTOMOBILE MANUFACTURING CO LTD; MASERATI; MAZDA MOTOR CORPORATION; MAZDA MOTOR LOGISTICS EUROPE N.V.; YABIN KAIYI AUTOMOBILE CO. LTD; YUDO AUTO CO. LTD.
Controlli e aggiornamenti
L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni effettuate in deroga. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note in applicazione del decreto dirigenziale richiamato.
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