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Circolare

Circolare 21654 del 14/07/2026

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al Regolamento Delegato (UE) 2022/2236, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858, per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per i veicoli per uso speciale, di cui all’art. 2 del presente Regolamento

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti21654

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare autorizza, per specifici costruttori, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" appartenenti alle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi alle nuove prescrizioni tecniche per veicoli per uso speciale. La deroga è concessa ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, come modificato dal regolamento delegato (UE) 2022/2236, e secondo le modalità operative del DD MIT n. 288 del 6 agosto 2025. Sono indicati i termini massimi di operatività, i limiti quantitativi e la documentazione da presentare in sede di immatricolazione.

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione in fine serie di veicoli M, N e O con omologazione europea scaduta

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione in fine serie di veicoli con omologazione scaduta

La circolare disciplina un’autorizzazione in deroga per l’immatricolazione di veicoli "fine serie" appartenenti alle categorie internazionali M, N e O, con omologazione europea scaduta e non conformi alle nuove prescrizioni tecniche per veicoli per uso speciale. Il provvedimento si fonda sull’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858 e richiama il regolamento delegato (UE) 2022/2236 nonché il decreto dirigenziale MIT n. 288 del 6 agosto 2025, che definisce le modalità operative.

Presupposti dell’intervento e ambito di applicazione

La Direzione generale per la motorizzazione dà atto di aver ricevuto richieste da parte di diversi costruttori, motivate da ragioni tecniche ed economiche che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni ai fini dell’immatricolazione. Sulla base di tali istanze, ritiene legittimo il ricorso alla procedura di fine serie.

L’autorizzazione riguarda:

  • veicoli delle categorie internazionali M, N e O;
  • veicoli con omologazione europea scaduta;
  • veicoli non conformi ai requisiti introdotti dal regolamento delegato (UE) 2022/2236, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858 per i veicoli per uso speciale.

La circolare estende, in via analogica, la stessa procedura anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.

Durata della deroga e decorrenza

La deroga è operativa per un periodo massimo di:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati.

La decorrenza è fissata al 7 luglio 2026.

Modalità operative e limiti quantitativi

La circolare distingue due ipotesi, corrispondenti al punto 1 e al punto 2 dell’allegato V, lettera B, del regolamento (UE) 2018/858.

Ipotesi di cui al punto 1

Per i veicoli rientranti nel punto 1:

  • per la categoria M1 il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione fatti entrare in circolazione in Italia nel corso dell’anno precedente;
  • per le altre categorie il limite è pari al 30%.

Se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Ipotesi di cui al punto 2

Per i veicoli rientranti nel punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, ossia rilasciato entro il 6 aprile 2026.

Documentazione da presentare in sede di immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il certificato di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale MIT n. 288 del 6 agosto 2025.

Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, la documentazione richiesta è costituita da:

  • dichiarazione di conformità;
  • dichiarazione integrativa di cui al medesimo decreto dirigenziale.

Costruttori autorizzati

La circolare riporta l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie, distinti in base al punto applicabile dell’allegato V.

Tra i costruttori che applicano il punto 1 figurano:

  • ANHUJI JIANGHUAI AUTOMOBILE GROUP CORP. LTD;
  • BUCHER MUNICIPAL AG;
  • DULEVO INTERNATIONAL SPA;
  • KIRCHHOFF ECOTEC SE;
  • LOHR INDUSTRIE;
  • MANITOWOC CRANE GROUP GERMANY GMBH;
  • SPITZER EUROVAC SA;
  • TADANO DEMAG GMBH.

Tra i costruttori che applicano il punto 2 figurano:

  • AEBI&CO. AG MASCHINENFABRIK;
  • BEIQI FOTON MOTOR CO LTD;
  • CHONGQING LIVAN AUTOMOBILE MANUFACTURING CO LTD;
  • EURASIA MOTOR COMPANY SRL;
  • MIDI EUROPE SRL;
  • YIBIN KAIYI AUTOMOBILE CO. LTD;
  • YUDO AUTO CO. LTD.

Controlli e pubblicazione del provvedimento

L’ufficio si riserva di effettuare controlli sull’applicazione della deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.

Punti principali

Base normativa e presupposti della deroga

La Direzione generale per la motorizzazione ritiene sussistenti le condizioni per il ricorso alla procedura di "fine serie" in seguito alle richieste dei costruttori, motivate da ragioni tecniche ed economiche che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni. La deroga è concessa ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, con applicazione delle modalità operative del decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.

Ambito oggettivo e veicoli interessati

L’autorizzazione riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento delegato (UE) 2022/2236, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858 per i veicoli per uso speciale. La procedura è richiamata anche per veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.

Durata della deroga e decorrenza

La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, con decorrenza dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi per l’immatricolazione

Per i casi rientranti nel punto 1 dell’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, il numero massimo immatricolabile è pari al 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente per la categoria M1, e al 30% per le altre categorie; se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, è autorizzata l’immissione in circolazione fino a 100 veicoli. Per i casi rientranti nel punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 6 aprile 2026.

Documentazione richiesta

Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025. Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, devono essere presentati la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa di cui al medesimo decreto.

Costruttori autorizzati

La circolare elenca i costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie, distinguendo tra quelli che applicano il punto 1 e quelli che applicano il punto 2 dell’allegato V del regolamento (UE) 2018/858. Tra i primi figurano, tra gli altri, ANHUJI JIANGHUAI AUTOMOBILE GROUP CORP. LTD, BUCHER MUNICIPAL AG, DULEVO INTERNATIONAL SPA, KIRCHHOFF ECOTEC SE, LOHR INDUSTRIE, MANITOWOC CRANE GROUP GERMANY GMBH, SPITZER EUROVAC SA e TADANO DEMAG GMBH; tra i secondi AEBI&CO. AG MASCHINENFABRIK, BEIQI FOTON MOTOR CO LTD, CHONGQING LIVAN AUTOMOBILE MANUFACTURING CO LTD, EURASIA MOTOR COMPANY SRL, MIDI EUROPE SRL, YIBIN KAIYI AUTOMOBILE CO. LTD e YUDO AUTO CO. LTD.

Controlli e pubblicazione

L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione della procedura. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneautotrasportosicurezza stradale

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