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Sentenza

Sentenza n. 1492/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n. 3001/2024 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, del 12/06/2024,

Giustizia amministrativa202503071

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il beneficio economico della Carta Docente per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente beneficiario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, n. 3001/2024, notificata al Ministero il 12 agosto 2024. La pronuncia aveva condannato il Ministero all'attribuzione, tramite Carta Docente, del beneficio di euro 500,00 annui per gli anni scolastici dal 2020/21 al 2022/23, per complessivi euro 1.500,00. Il ricorrente ha dedotto il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie della pubblica amministrazione senza alcun pagamento, neppure parziale, e ha chiesto l'ordine di esecuzione, con nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Il Ministero si è costituito con una memoria di stile, senza contestare l'esistenza o l'entità del credito e senza fornire indicazioni sull'adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il titolo giudiziale era passato in giudicato, era stato ritualmente notificato e che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996. Dalla documentazione e dalle dichiarazioni del ricorrente risultava l'assenza di qualsiasi pagamento; il Ministero, pur costituito, non aveva contestato il credito né dimostrato l'avvenuto adempimento. Il Tribunale ha quindi accertato l'inottemperanza e ordinato al Ministero di effettuare integralmente il pagamento entro 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Ha nominato sin d'ora, per l'eventuale ulteriore inadempimento, il Ragioniere Generale dello Stato quale commissario ad acta, con facoltà di delega, assegnandogli 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza per compiere gli atti necessari al pagamento, a spese dell'amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in euro 800,00 oltre accessori, nonché al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di accertare l'inottemperanza e adottare le misure necessarie all'esecuzione del giudicato.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Il pagamento delle somme dovute in forza di un titolo esecutivo nei confronti della pubblica amministrazione può essere richiesto dopo il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo; nel caso concreto tale termine era decorso senza pagamento.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    È la disposizione richiamata nel titolo giudiziale quale fondamento del beneficio economico annuale attribuito tramite Carta Docente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a una sentenza di condanna pecuniaria passata in giudicato, ritualmente notificata e non eseguita, il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996 consente al creditore di chiedere l'accertamento dell'inottemperanza e l'ordine di pagamento.
  • La mancata contestazione, da parte dell'amministrazione costituita, dell'esistenza e dell'ammontare del credito, unitamente all'assenza di prova di pagamenti anche parziali, consente di ritenere non contestato il credito e di accertare l'inadempimento del titolo giudiziale.
  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può assegnare all'amministrazione un termine per l'adempimento e nominare sin d'ora un commissario ad acta, destinato a operare in caso di ulteriore inerzia dopo la scadenza del termine assegnato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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