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Sentenza

Sentenza del 10/11/2015 n. 9046 - Comm. Trib. Prov. Milano

ACCERTAMENTO - Fatture inesistenti - Indebita detrazione - Motivazione - Onere della prova inversa.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Amministrazione finanziaria ha contestato, con motivazione adeguata, l'indebita detrazione di fatture relative a operazioni ritenute inesistenti. In presenza di tale contestazione, il contribuente è tenuto a dimostrare la reale esistenza e legittimità delle operazioni, nonché di aver adottato tutte le misure ragionevoli e diligenti disponibili per verificare che esse non fossero inserite in un più ampio disegno fraudolento.

La decisione

Il principio affermato pone a carico del contribuente l'onere di fornire la prova contraria dopo che l'Amministrazione finanziaria abbia motivatamente contestato l'inesistenza delle operazioni. La detrazione non può quindi essere mantenuta sulla sola base della regolarità formale delle fatture: occorre dimostrare l'effettività delle operazioni e la diligenza del contribuente nell'escludere la frode. Il contenuto fornito non indica gli estremi del procedimento né un dispositivo concreto, ma il principio è favorevole all'Amministrazione finanziaria quanto alla ripartizione dell'onere probatorio.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione finanziaria contesta con motivazione specifica l'inesistenza delle operazioni sottostanti alle fatture, l'onere della prova si trasferisce sul contribuente.
  • Il contribuente deve provare non solo l'esistenza sostanziale dell'operazione, ma anche di avere adottato controlli e cautele ragionevoli per escludere il coinvolgimento in una frode fiscale.
  • La mera presenza di fatture formalmente regolari, pagamenti tracciabili o registrazioni contabili non è necessariamente sufficiente a dimostrare il diritto alla detrazione.
  • La contestazione dell'Amministrazione deve essere adeguatamente motivata; una contestazione generica non è sufficiente, poiché il trasferimento dell'onere probatorio presuppone elementi concreti e verificabili.
  • Per tutelare la detrazione, è opportuno conservare documentazione sull'effettività delle prestazioni, sull'identità e affidabilità dei fornitori, sulla congruità economica delle operazioni e sui controlli preventivi svolti.

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