Ordinanza n. 114/2026 - Parma, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca del nulla osta alla conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, precedentemente rilasciato
Esito
Favorevole al resistente (ministero e prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del 4 dicembre 2025 con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione di Parma ha revocato il nulla osta alla conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la richiesta di conversione riguardava un titolo di soggiorno di cui il richiedente non era titolare. Il giudice ha quindi esaminato la sussistenza del fumus boni iuris ai fini cautelari, concentrandosi sulla rilevanza dell’esistenza del titolo di soggiorno da convertire.
La decisione
Il TAR ha respinto l’istanza cautelare per carenza del fumus boni iuris. Ha ritenuto che la giurisprudenza consenta di prescindere dalla validità del permesso di soggiorno ai fini della conversione soltanto quando il titolo sia scaduto, ma non quando, come nel caso esaminato, il titolo da convertire sia inesistente. Poiché il richiedente non era titolare del titolo di soggiorno oggetto di conversione, è stato ritenuto insussistente il necessario presupposto per la sospensione dell’atto impugnato. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare collegiale; la sospensione è stata negata per l’insussistenza del fumus boni iuris.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Ai fini della conversione di un titolo di soggiorno, la possibilità di prescindere dalla validità del permesso opera quando il titolo sia scaduto, ma non quando il richiedente non sia mai stato titolare del titolo da convertire.
- L’inesistenza del titolo di soggiorno oggetto della richiesta di conversione impedisce la configurabilità del necessario fumus boni iuris per la sospensione del provvedimento amministrativo che neghi o revochi il relativo nulla osta.
Come è indicizzato
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