Regolamento (UE) 2026/1358
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1358 del Consiglio, del 15 giugno 2026, che attua il regolamento (UE) 2023/888 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni che destabilizzano la Repubblica di Moldova
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna il regime sanzionatorio dell’UE relativo alle azioni destabilizzanti contro la Repubblica di Moldova. In particolare, modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2023/888 per inserire sei nuove persone fisiche ritenute responsabili o associate ad attività di disinformazione, manipolazione elettorale, finanziamento illecito e altre condotte dirette a compromettere il processo democratico moldavo. L’atto entra in vigore il giorno della pubblicazione ed è immediatamente vincolante e applicabile in tutti gli Stati membri.
Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) 2023/888 con l’inserimento di sei nuove persone fisiche soggette a misure restrittive in relazione alle azioni destabilizzanti nella Repubblica di Moldova.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica, nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione, alle persone fisiche elencate nell’allegato I del regolamento (UE) 2023/888. Con il presente atto vengono aggiunte sei persone fisiche all’elenco dei soggetti sanzionati per attività che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità, la sovranità e la sicurezza della Repubblica di Moldova, in particolare in connessione con interferenze elettorali, disinformazione, compravendita di voti, mobilitazione politica occulta e sostegno a reti collegate a Ilan Shor. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Aggiornamento delle misure restrittive UE sulla Repubblica di Moldova
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1358 del Consiglio interviene sul regime restrittivo istituito dal regolamento (UE) 2023/888 relativo alle azioni che destabilizzano la Repubblica di Moldova. Il Consiglio, richiamata la proposta dell’Alto rappresentante, ritiene opportuno rafforzare il quadro sanzionatorio aggiungendo sei persone fisiche all’elenco dell’allegato I.
Contesto e finalità
Dai considerando emerge che l’Unione continua a sostenere la Repubblica di Moldova di fronte ad attività destabilizzanti attribuite ad attori esterni. L’aggiornamento dell’elenco risponde alla situazione politica moldava e mira a colpire soggetti ritenuti coinvolti in operazioni di disinformazione, manipolazione elettorale e altre condotte che compromettono la democrazia, lo Stato di diritto e la stabilità del paese.
Base giuridica e struttura dell’atto
Il regolamento è adottato in attuazione del regolamento (UE) 2023/888, in particolare dell’articolo 13, paragrafo 1. L’intervento normativo è limitato alla modifica dell’allegato I del regolamento originario, senza introdurre nel testo nuove categorie astratte di misure, ma aggiornando puntualmente l’elenco dei destinatari delle restrizioni.
Modifica dell’allegato I: nuovi soggetti designati
Nella rubrica "A. Persone fisiche" dell’allegato I vengono aggiunte sei nuove voci:
- Alina Juc, indicata come coordinatrice della rete di disinformazione di Ilan Shor;
- Anton Tregub, descritto come curatore di un partito politico in Moldova;
- Anton Usov, attivista di "Popular Front – Putin’s Team";
- Irina Vlah, leader del partito politico "Inima Moldovei" ed ex Bashkan della Gagauzia;
- Iuri Vitneanski, membro del partito politico "Renaștere";
- Ruslan Garbalî, capo dell’organizzazione territoriale "Vulcănești" del partito "Renaștere". Per ciascuna persona sono riportati elementi identificativi e una motivazione che collega il soggetto a operazioni di influenza politica, propaganda, coordinamento elettorale o altre attività destabilizzanti.
Motivazioni delle singole iscrizioni
Le motivazioni contenute nell’allegato evidenziano schemi ricorrenti:
- organizzazione e remunerazione di campagne di disinformazione;
- controllo della strategia di partiti o blocchi politici;
- incoraggiamento alla corruzione di commissioni elettorali o alla compravendita di voti;
- uso di reti religiose, mediatiche o associative per influenzare il voto;
- organizzazione di proteste pagate o manifestazioni artificiosamente sostenute;
- associazione con Ilan Shor, con il blocco Victory/Pobeda o con l’associazione Evrazia. Secondo il testo, tali condotte compromettono il processo politico democratico, ostacolano o compromettono gravemente lo svolgimento delle elezioni e possono mirare a sovvertire l’ordine costituzionale nella Repubblica di Moldova.
Entrata in vigore ed efficacia
Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 15 giugno 2026. È espressamente previsto che esso sia obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sul piano interno.
Disposizioni principali
Base giuridica e finalità dell’intervento
Il Consiglio adotta il regolamento di esecuzione sulla base dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2023/888. L’obiettivo è aggiornare l’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive in considerazione delle azioni che destabilizzano la Repubblica di Moldova.
Aggiunta di sei persone fisiche all’allegato I
L’allegato I del regolamento (UE) 2023/888, nella rubrica "A. Persone fisiche", è modificato per inserire sei nuovi nominativi: Alina Juc, Anton Tregub, Anton Usov, Irina Vlah, Iuri Vitneanski e Ruslan Garbalî. Per ciascuno sono indicati dati identificativi essenziali, funzione, cittadinanza, luogo e data di nascita, nonché le motivazioni dell’inserimento.
Motivi delle iscrizioni in elenco
Le persone inserite in elenco sono descritte come coinvolte, direttamente o indirettamente, in attività di disinformazione, coordinamento di reti politiche o religiose, manipolazione elettorale, organizzazione di proteste a pagamento, compravendita di voti, sostegno a partiti o blocchi politici controllati da Ilan Shor e altre azioni idonee a ostacolare o compromettere gravemente le elezioni e il processo politico democratico nella Repubblica di Moldova.
Entrata in vigore e applicazione
Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 15 giugno 2026. È espressamente stabilito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
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