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Sentenza

Sentenza del 06/09/2017 n. 1233 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

A.S.D. - Esercizio di attività non commerciale - Presupposti. (Art. 148 TUIR )

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stato negato il riconoscimento del requisito della gestione democratica e, conseguentemente, il diritto alle agevolazioni fiscali previste dalla normativa di favore per le associazioni. La sola natura formalmente associativa dell’ente non è stata ritenuta sufficiente: occorreva documentare concretamente la partecipazione degli associati alla vita e al controllo dell’associazione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la sussistenza del requisito della gestione democratica necessario per usufruire delle agevolazioni previste dall’art. 148, comma 8, TUIR e dall’art. 4, comma 7, DPR 633/1972. L’associazione non aveva dimostrato adeguatamente la partecipazione degli associati alle decisioni operative e al controllo dell’attività. In particolare, mancavano un libro soci contenente i dati identificativi degli associati e delibere assembleari correttamente redatte, con l’indicazione dei soci presenti, relative alla verifica e all’approvazione annuale del bilancio ai sensi dell’art. 20, comma 1, c.c.

Norme richiamate

  • Art. 148, comma 8, TUIR

    Il beneficio fiscale per gli enti associativi richiede il rispetto effettivo delle condizioni statutarie e sostanziali, tra cui la partecipazione democratica degli associati alle decisioni e al controllo dell’attività.

  • Art. 4, comma 7, DPR 633/1972

    Anche ai fini IVA, l’accesso al regime agevolato è subordinato alla dimostrazione dell’effettivo carattere associativo e democratico dell’ente.

  • Art. 20, comma 1, codice civile

    verifica e approvazione del bilancio

    La verifica e l’approvazione annuale del bilancio devono risultare da delibere assembleari regolarmente redatte, idonee a dimostrare la partecipazione degli associati.

Massime di principio

  • Per beneficiare delle agevolazioni fiscali, un’associazione deve dimostrare non solo di avere uno statuto conforme, ma anche di operare concretamente secondo principi democratici.
  • Il libro soci deve essere aggiornato e contenere dati identificativi sufficienti a dimostrare chi erano gli associati aventi diritto a partecipare alla vita dell’ente.
  • Le assemblee e le relative delibere devono essere documentate con precisione, indicando data, oggetto, soci presenti, esiti delle votazioni e approvazione del bilancio.
  • La gestione democratica implica che gli associati partecipino effettivamente alle decisioni operative e ai controlli, non essendo sufficiente una partecipazione meramente apparente o formale.
  • In caso di verifica fiscale, l’onere di provare la sussistenza dei requisiti agevolativi ricade sull’associazione che intende usufruire del regime di favore.
  • L’assenza o l’inadeguatezza della documentazione associativa può comportare la perdita delle agevolazioni e la riqualificazione fiscale delle attività svolte.

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