Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 600/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento dell'ordinanza n. 39 del 22.08.2022 a firma del Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Serrara Fontana, Arch. Alessandro Vacca, notificata in data 26.08.2022, recante demolizione e ripristino dello stato dei luoghi; di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, precedente, connesso, conseguente e/o collegato a quello impugnato, se ed in quanto lesivo degli interessi del ricorrente, con espressa riserva di proposizione di motivi aggiunti;

Giustizia amministrativa202205037

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza n. 39 del 22 agosto 2022, adottata dal Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Serrara Fontana, chiedendone l'annullamento insieme agli atti presupposti, connessi e conseguenti. Nel corso del giudizio ha depositato e notificato al Comune un atto con cui ha dichiarato di rinunciare al ricorso per sopravvenute valutazioni di opportunità e convenienza. La rinuncia è stata notificata meno di dieci giorni prima dell'udienza, in violazione della formalità prevista dall'art. 84, comma 3, c.p.a.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Ha rilevato che la rinuncia, essendo stata notificata fuori udienza oltre il termine di dieci giorni previsto dall'art. 84, comma 3, c.p.a., non poteva produrre formalmente l'effetto tipico della rinuncia. Tuttavia, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., la dichiarazione resa dal ricorrente consentiva di desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il ricorso è stato quindi dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a. Nulla è stato disposto sulle spese, stante la mancata costituzione del Comune; il contributo unificato è stato dichiarato irripetibile.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 3, c.p.a.

    L’atto di rinuncia, se depositato fuori udienza, deve essere notificato alle altre parti almeno dieci giorni prima dell’udienza.

    Il mancato rispetto del termine di notificazione impedisce il perfezionamento della rinuncia secondo le formalità tipiche previste dalla disposizione.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Anche in assenza delle formalità della rinuncia, la dichiarazione del ricorrente può consentire di desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

  • art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Il ricorso è dichiarato improcedibile quando sopravviene la carenza di interesse alla decisione.

Massime di principio

  • La notificazione dell'atto di rinuncia al ricorso fuori udienza deve avvenire almeno dieci giorni prima dell'udienza, affinché le altre parti possano opporsi alla prosecuzione del giudizio.
  • Il mancato rispetto delle formalità proprie della rinuncia non impedisce al giudice di dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse quando dagli atti, e in particolare dalla dichiarazione del ricorrente, risulti inequivocabilmente venuto meno l'interesse alla decisione.
  • La sopravvenuta carenza di interesse comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.