Cassazione Penale, Sentenza n. 7384/2025 del 24/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva rigettato la richiesta di dissequestro parziale di sei autocarri (tra cui quelli targati BR992XP e BW940TK), nonché di aree e cava adibite a discarica abusiva. Il ricorrente contestava che il Tribunale non avesse adeguatamente motivato il periculum in mora richiesto per anticipare la confisca, omettendo di considerare che l'area era stata bonificata e che il mezzo BW940TK risultava autorizzato al trasporto rifiuti dal 19/04/2022; deduceva quindi difetto e apparenza di motivazione rispetto alle esigenze cautelari con riferimento ai singoli mezzi.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Pur confermando che non è controversa la sussistenza di indizi sul reato di discarica abusiva (art. 256 d.lgs. 152/2006) e che il sequestro aveva riguardato sia le aree sia gli autocarri, la Corte ha annullato l'ordinanza impugnata limitatamente alla motivazione relativa al periculum in mora. I giudici hanno rilevato che il Tribunale non ha fornito adeguata motivazione sul perché fosse necessaria l'anticipazione degli effetti della confisca rispetto alla definizione del giudizio, limitandosi ad affermazioni assertive circa il rischio di riutilizzo dei mezzi nonostante la bonifica. La Cassazione ha inoltre richiamato l'orientamento secondo cui la bonifica può assumere rilievo nella valutazione sul dissequestro degli automezzi (potenzialmente assoggettabili a confisca facoltativa ex art. 240 c.p.), e ha richiamato la giurisprudenza di legittimità sulla necessità di motivare il periculum in mora anche quando la confisca è prevista dalla legge. Per questi motivi ha annullato l'ordinanza e rinviato per nuovo giudizio al Tribunale di Palermo, Sezione Riesame.
Norme richiamate
d.lgs. n. 152 del 2006, art. 256
Disciplina la fattispecie di discarica abusiva; la confisca obbligatoria è prevista per le aree su cui è realizzata la discarica, ma non automaticamente per i veicoli utilizzati
codice penale, art. 240
Prevede la confisca; in relazione ai veicoli usati per il reato può operare la confisca facoltativa ai sensi dell'art. 240, comma 1
codice di procedura penale, art. 321, comma 2
Norma sul sequestro preventivo finalizzato alla confisca; il decreto di sequestro deve motivare il 'periculum in mora' che giustifica l'anticipazione degli effetti ablativi
d.lgs. n. 74 del 2000, art. 12-bis
Richiamato in giurisprudenza circa l'obbligo di motivazione del periculum in mora anche quando la confisca sia prevista ex lege
Giurisprudenza: Sezioni Unite, sent. n. 36959 del 24/06/2021
Stabilisce che il provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve contenere una concisa motivazione del periculum in mora, rapportata alle ragioni che rendono necessaria l'anticipazione della confisca rispetto alla definizione del giudizio
Massime di principio
- Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca richiede sempre una motivazione specifica e concisa del 'periculum in mora': non è sufficiente richiamare genericamente la natura confiscabile del bene
- La qualificazione formale della confisca come obbligatoria o facoltativa non esonera il giudice dall'illustrare i motivi per cui è necessario anticipare gli effetti della confisca prima della sentenza definitiva
- La bonifica delle aree inquinate può incidere sulla valutazione della permanenza del rischio connesso alla disponibilità dei mezzi impiegati per il reato e quindi sul prospettarsi del dissequestro di automezzi
- Le affermazioni circa il rischio di riutilizzo dei beni devono essere supportate da elementi concreti e specifici (es. indizi di atti di disponibilità o ostacoli al perseguimento della confisca), non da mere affermazioni assertive
- Nel riesame di misure reali è necessario valutare singolarmente i beni posti sotto sequestro (es. distinguere tra diversi veicoli) e la tempestiva regolarizzazione o autorizzazione degli stessi può assumere rilievo nella valutazione del periculum in mora
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