Sentenza del 06/05/2015 n. 4036 - Comm. Trib. Prov. Milano
RISCOSSIONE E MISURE CAUTELARI - Rigetto istanza di rateazione - Diritto alla rateazione - Non sussiste - Legittimità del diniego - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'istanza o il ricorso del contribuente è stato respinto. Il diniego della rateazione è stato ritenuto legittimo perché la concessione della dilazione costituisce una facoltà dell'agente della riscossione e non un obbligo, purché il provvedimento sia sorretto da una motivazione idonea e comprensibile.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava il diniego della rateazione, sostenendo di avere diritto a ottenere il pagamento dilazionato del debito. La decisione esclude però che la rateazione costituisca un diritto automatico del contribuente: essa rientra nella valutazione discrezionale dell'agente della riscossione, al quale spetta verificare la sussistenza dei presupposti previsti. L'agente non è quindi obbligato a concederla, ma deve motivare in modo adeguato ed esauriente l'eventuale diniego.
Massime di principio
- La rateazione dei debiti affidati alla riscossione non è, in via generale, un diritto automatico del contribuente, ma una misura concedibile subordinata alla verifica dei presupposti.
- Il diniego può essere legittimo anche se il contribuente versa in difficoltà economica, quando l'agente della riscossione abbia esercitato correttamente la propria valutazione.
- L'obbligo principale dell'agente della riscossione consiste nel fornire una motivazione concreta, esauriente e coerente sulle ragioni del rigetto.
- In una situazione analoga, la contestazione del contribuente dovrebbe concentrarsi soprattutto sull'eventuale assenza, insufficienza o contraddittorietà della motivazione, oppure sull'erronea valutazione dei presupposti, non sulla pretesa esistenza di un diritto assoluto alla rateazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9036 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9041 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9070 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9071 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9074 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 6 mag 2015Sentenza del 06/05/2015 n. 9076 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →