Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 12/05/2023 n. 13080 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La società ha rinunciato al ricorso depositando memoria il 10 marzo 2023 in quanto le parti avevano definito transattivamente la lite con accordo del 27 novembre 2017; il Comune ha accettato la rinuncia. La Corte ha dichiarato estinto il processo e ha compensato le spese. Non è stata pronunciata decisione di merito sulla fondatezza degli accertamenti.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione della sentenza regionale che aveva ritenuto legittimi gli avvisi di accertamento ICI 2005 e 2006 relativi all'area edificabile "Fornacelle" (circa 50.000 m2, 41.000 m3) per cui il Comune aveva attribuito un valore venale pari a €400,00/mc mentre la società aveva dichiarato circa €13/mc; questioni principali: qualificazione della fattispecie come omessa o infedele dichiarazione (con incidenza sul termine di decadenza quinquennale), motivazione degli avvisi basata su atti di alienazione successivi e piano particolareggiato, e contestazione dell'applicabilità di una riduzione del 30% per edilizia convenzionata unilateralmente operata dalla società.

Norme richiamate

  • Legge n. 296 del 2006, art. 1, comma 161

    Estende il termine di decadenza a cinque anni in caso di omessa o infedele dichiarazione; nella specie il termine è stato fatto decorrere fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione doveva essere effettuata (2006), e gli avvisi notificati il 22/12/2011 rientravano in tale termine.

  • D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 59, lett. g)

    Prevede valori di mercato tabellari per talune finalità; la Corte d'appello ha ritenuto che il Comune non fosse vincolato a quei valori se il contribuente non li aveva osservati validamente (qui perché la società aveva applicato una riduzione del 30% per edilizia convenzionata non giustificata).

  • D.P.R. n. 380 del 2001, artt. 17 e 18

    Definiscono la fattispecie dell'edilizia convenzionata con vincoli sul prezzo di cessione e canoni; la riduzione del 30% per edilizia convenzionata è applicabile solo se ricorrono le condizioni previste da questi articoli, che nella vicenda non sussistevano.

  • Delibere della Giunta Comunale n. 114/2005 e n. 39/2006 e art. 5 del Regolamento Comunale ICI

    Atti comunali relativi ai criteri di determinazione dei valori; valorizzati dal giudice come elementi che legittimano la determinazione del valore applicata dal Comune in mancanza di valida giustificazione della riduzione da parte del contribuente.

Massime di principio

  • Distinguere tra omesso/infedele dichiarazione e semplice mancato versamento: la prima comporta termini di decadenza estesi (quinquennali) diversi da quelli applicabili al mero omesso versamento.
  • Gli avvisi di accertamento devono essere motivati indicando le ragioni e gli elementi probatori (es. atti di alienazione successivi, variazioni urbanistiche) che giustificano la maggiore valutazione dell'immobile.
  • Un contribuente non può applicare unilateralmente riduzioni di valore (es. -30% per edilizia convenzionata) se non ricorrono le condizioni normative specifiche previste (D.P.R. 380/2001 artt. 17-18); in assenza di tali condizioni il Comune può ritenere non attendibile la dichiarazione.
  • I piani urbanistici e le alienazioni intervenute successivamente alla dichiarazione possono costituire elementi idonei a rivedere il valore venale ai fini tributari.
  • La rinuncia al ricorso o la transazione tra parti estinguono il processo senza che la Corte si pronunci sul merito; in tali casi non si crea precedente giurisprudenziale vincolante.
  • In caso di estinzione per rinuncia concordata, la compensazione delle spese è possibile e frequentemente adottata, lasciando le posizioni di merito sostanzialmente incerte.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.