Sentenza del 26/06/2018 n. 159 - Comm. Trib. Prov. Alessandria
Avvisi di accertamento IMU - Aree adibite a cave - Tassabilità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Commissione ha respinto i ricorsi riuniti, confermando la legittimità degli avvisi di accertamento IMU relativi alle aree adibite a cave. Ne consegue che tali aree sono state ritenute assoggettabili all'IMU, in quanto immobili dotati di autonoma potenzialità funzionale e reddituale e non riconducibili a terreni agricoli esenti o esclusi dall'imposizione.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava gli avvisi di accertamento IMU relativi ad aree utilizzate come cave, sostenendo in sostanza la non assoggettabilità delle aree all'imposta, verosimilmente per la loro destinazione o per l'asserita natura agricola. La Commissione ha ritenuto invece che gli avvisi fossero ampiamente ed esaustivamente motivati e che le aree costituissero unità immobiliari potenzialmente dotate di autonomia funzionale e reddituale. La destinazione a cava esprime inoltre una maggiore ricchezza potenziale ed esclude l'ipotesi di utilizzo agricolo.
Massime di principio
- Le aree destinate all'attività estrattiva di cava possono essere assoggettate all'IMU quando presentano una potenziale autonomia funzionale e reddituale, anche se non sono edificate.
- La destinazione agricola non può essere invocata quando l'area è concretamente utilizzata o destinata a cava, poiché l'attività estrattiva è incompatibile con l'ordinario utilizzo agricolo.
- Per contestare un accertamento IMU non è sufficiente negare genericamente la tassabilità dell'area: occorre dimostrare l'assenza dei presupposti impositivi o l'inadeguatezza della motivazione dell'atto.
- Gli avvisi di accertamento relativi a cave sono legittimi se indicano in modo comprensibile l'immobile, la sua destinazione, i presupposti della tassazione e i criteri utilizzati dall'ente per determinare l'imposta.
- La potenzialità reddituale dell'area può essere rilevante ai fini IMU anche se il reddito effettivo varia nel tempo o l'attività estrattiva non è esercitata continuamente.
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