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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 25767/2022 del 05/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza del 14/10/2020 che lo aveva dichiarato colpevole del porto, fuori dall'abitazione, di un manganello telescopico (cm. 54) e lo aveva condannato a 6 mesi di arresto. Il ricorso in Cassazione articolava tre motivi: 1) illegittimità per rifiuto dell'ammissione di un teste della difesa come prova contraria (violazione art. 493 c.p.p.); 2) nullità del dispositivo per mancata indicazione nel dispositivo della diversa qualificazione giuridica del fatto; 3) errata applicazione della norma penale: la vicenda sarebbe dovuta essere qualificata ai sensi dell'art. 4, comma 1, legge n. 110/1975 (arma propria/impropria) e non come contravvenzione ex art. 699 c.p. Il Pubblico Ministero in sede di discussione aveva chiesto annullamento con rinvio limitatamente al trattamento sanzionatorio previa riqualificazione del fatto.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Sul primo motivo ha ritenuto la doglianza generica: la nullità per mancata ammissione di prova contraria rileva solo se la prova non ammessa era decisiva, circostanza non argomentata. Sul secondo motivo ha escluso la nullità del dispositivo: secondo l'art. 546, comma 3, c.p.p. gli elementi essenziali del dispositivo sono il giudizio e, in caso di condanna, la commisurazione della pena; la qualificazione giuridica dei singoli punti non è elemento essenziale e, inoltre, nel caso la motivazione integrata alla lettura del dispositivo aveva esplicitato la qualificazione per art.699 c.p. Sul terzo motivo la Corte l'ha ritenuto manifestamente infondato: il manganello telescopico è equiparato allo "sfollagente" ed è ricompreso nel novero degli strumenti il porto dei quali, fuori dall'abitazione e senza autorizzazione, integra la fattispecie punita ex art.699 c.p.; perciò la qualificazione data dal Tribunale è corretta. Conseguentemente il respingimento del ricorso comporta la conferma della condanna (6 mesi di arresto) e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 493 cod. proc. pen.

    Richiamata dal ricorrente in relazione al diritto della difesa di assumere prove contrarie; la Corte osserva che la mancata ammissione di prova contraria rileva in cassazione solo se la prova era decisiva, ma non entra nel merito dell'obbligo di indicazione delle circostanze da sottoporre al teste

  • art. 606, comma 1, lett. d, cod. proc. pen.

    Norma che disciplina le nullità della sentenza impugnabile in cassazione: la nullità per mancata ammissione di prova contraria comporta annullamento solo se la prova non ammessa era decisiva

  • art. 546, comma 3, cod. proc. pen.

    "se manca o è incompleto nei suoi elementi essenziali il dispositivo"

    Il dispositivo deve contenere il giudizio e, in caso di condanna, la commisurazione della pena; non è necessario che riporti la qualificazione giuridica analitica di ogni singolo punto di fatto

  • art. 699 cod. pen.

    Norma che sanziona il porto in luogo pubblico di armi bianche; la Corte conferma che il porto non autorizzato di sfollagente/manganello telescopico rientra in questa fattispecie

  • art. 4 legge n. 110/1975

    "... bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere, mazze, tubi, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche, nonché qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo o di luogo, per l'offesa alla persona"

    La legge distingue tra oggetti elencati al primo comma (es. sfollagente) il cui porto è consentito solo con autorizzazione di pubblica sicurezza, e altri oggetti "impropri"; la giurisprudenza e la corte ritengono il manganello telescopico sinonimo di sfollagente, la cui violazione è sanzionata, se trattasi di arma bianca, dall'art. 699 c.p.

  • legge n. 895/1967

    Richiamata per distinguere la disciplina relativa ad armi da guerra e armi comuni da sparo dalle disposizioni sulle armi bianche; ai fini del caso la normativa speciale ha riservato agli artt. 697 e 699 c.p. la materia delle armi bianche

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma applicata dalla Corte per condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali in caso di rigetto del ricorso

Massime di principio

  • Il porto di un manganello telescopico è giuridicamente equiparato allo "sfollagente" e, fuori dall'abitazione e senza autorizzazione, rientra nella sfera di punibilità dell'art. 699 c.p. (armi bianche)
  • La nullità della sentenza per mancata ammissione di prova contraria è rilevante in cassazione solo se la prova non ammessa era decisiva; il ricorrente deve dimostrare la decisività per ottenere annullamento
  • La mancanza nel solo dispositivo della specifica qualificazione giuridica del fatto non comporta automaticamente la nullità della sentenza quando la motivazione integrata chiarisca il contenuto decisionale
  • Le questioni di riqualificazione giuridica (es. qualificare l'oggetto come arma propria o impropria) sono rilevanti ai fini del trattamento sanzionatorio, ma la Corte valuta la qualificazione in base alla fattispecie e alla giurisprudenza consolidata
  • Se si contesta l'esclusione di una prova, è necessario indicare con chiarezza e argomentazione in che modo quella prova avrebbe inciso sul convincimento del giudice di merito (criterio della 'decisività')

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