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Circolare

Circolare numero 122 del 7-5-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che, per l'anno in corso, la riscossione del contributo al SSN resta affidata all'INPS e che il versamento relativo al 1991 scade il 30 giugno. Vengono richiamate le aliquote applicabili, i limiti di reddito per i familiari a carico e le modalità pratiche di pagamento tramite bollettini postali prestampati inviati dalle SAP. Sono inoltre indicate le procedure per chi versa per la prima volta o non abbia ricevuto i bollettini.

Versamento contributo SSN per l'anno 1991 da parte dei cittadini italiani non mutuati

Contributo SSN 1991 per i cittadini italiani non mutuati

La circolare richiama le indicazioni già fornite con la circolare n. 93 del 24 marzo 1992 e chiarisce gli adempimenti relativi al contributo per il Servizio sanitario nazionale dovuto per l'anno 1991 dai cittadini italiani "non mutuati". Vengono precisati il termine di versamento, le aliquote applicabili, i limiti di reddito per i familiari a carico e le modalità operative per il pagamento.

Quadro normativo e riscossione

Per l'anno in corso la riscossione del contributo resta in capo all'INPS, che applica le norme vigenti alla data di entrata in vigore della legge n. 413/1991. La circolare ricorda inoltre che, per l'anno successivo, la riscossione sarà affidata al Ministero delle finanze tramite il mod. 740/1993, sulla base dei redditi dichiarati dalle categorie interessate per l'anno 1992.

Scadenza del versamento

Viene ribadito che il termine ordinario per il pagamento del contributo SSN relativo all'anno 1991 scade il 30 giugno. Il versamento deve avvenire entro tale data secondo le modalità abituali previste per i contribuenti interessati.

Base imponibile e aliquote

Il contributo deve essere calcolato sul reddito complessivo dichiarato ai fini IRPEF per il 1991. L'aliquota rimane fissata al 5% per la fascia di reddito fino a 40 milioni di lire. Per la fascia compresa tra 40 e 100 milioni di lire, il contributo di solidarietà è invece pari al 4,20%, in conseguenza dell'art. 5, comma 13, della legge n. 407/1990, che ha elevato l'aliquota dal 4% originario.

Familiari a carico

La circolare indica anche i limiti di reddito entro i quali i familiari possono essere considerati a carico ai fini del contributo per l'assistenza sanitaria per l'anno 1991:

  • lire 9.967.300 per il coniuge;
  • lire 9.967.300 per un genitore;
  • lire 9.967.300 per ciascun figlio o equiparato;
  • lire 15.692.400 per i due genitori.

Modalità di pagamento e casi particolari

Il pagamento va effettuato tramite i bollettini di conto corrente postale prestampati, predisposti e inviati agli interessati dalle SAP competenti. Chi versa il contributo per la prima volta e non è ancora inserito nell'archivio elettronico centralizzato deve iscriversi tempestivamente nella gestione dei cittadini non mutuati, compilando l'apposito modulo reperibile presso le Sedi dell'Istituto.

Se, avvicinandosi la scadenza del 30 giugno, i bollettini non sono ancora pervenuti al domicilio del contribuente, è possibile ottenere un duplicato presso le SAP competenti.

Diffusione della circolare

Le Sedi sono infine invitate a dare adeguata pubblicità alle istruzioni contenute nella circolare attraverso i normali canali informativi, come avvisi e comunicati stampa.

Punti principali

Riscossione del contributo SSN e scadenza

Per il periodo in corso la riscossione del contributo per il SSN è effettuata dall'INPS, secondo le norme vigenti alla data di entrata in vigore della legge n. 413/1991. Il prossimo anno la riscossione passerà al Ministero delle finanze con il mod. 740/1993, sulla base dei redditi dichiarati per l'anno 1992. Per l'anno 1991 la scadenza ordinaria per il versamento è fissata al 30 giugno.

Base di calcolo e aliquote applicabili

Il contributo SSN per il 1991 deve essere calcolato sul reddito complessivo dichiarato ai fini IRPEF per il medesimo anno. L'aliquota resta del 5% per la fascia di redditi fino a 40 milioni. Sulla fascia di redditi da 40 a 100 milioni, per effetto dell'art. 5, comma 13, della legge n. 407/1990, l'aliquota del contributo di solidarietà è elevata dal 4% al 4,20%.

Limiti di reddito per i familiari a carico

Per l'anno 1991 sono indicati i limiti reddituali entro i quali i familiari sono considerati a carico dei soggetti tenuti al versamento dei contributi per l'assistenza sanitaria. I limiti sono pari a lire 9.967.300 per il coniuge, per un genitore e per ciascun figlio o equiparato, e a lire 15.692.400 per i due genitori.

Modalità di pagamento e gestione dei nuovi iscritti

Il pagamento deve essere effettuato mediante i bollettini di conto corrente postale prestampati e inviati agli interessati dalle SAP competenti. Chi versa il contributo per la prima volta e non risulta ancora inserito nell'archivio elettronico centralizzato deve iscriversi quanto prima nella gestione dei cittadini non mutuati, compilando l'apposito modulo disponibile presso le Sedi dell'Istituto. Se, avvicinandosi il 30 giugno, i bollettini non sono ancora pervenuti, è possibile richiederne un duplicato presso le SAP competenti.

Diffusione delle informazioni

Le Sedi sono invitate a dare adeguata pubblicità ai contenuti della circolare tramite i consueti canali informativi, quali avvisi e comunicati stampa.

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