Circolare numero 126 del 11-5-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare fornisce le modalità di contabilizzazione e di rilevazione degli oneri connessi ai pensionamenti anticipati previsti dagli artt. 27, 29 e 19 della legge n. 223/1991. Vengono indicati i conti da utilizzare, le scritture contabili per la quota a carico della Gestione e per il recupero a carico delle imprese, le modalità di gestione dei versamenti in unica soluzione o rateali e gli adempimenti di evidenza ai fini del bilancio. Sono inoltre istituiti o resi movimentabili alcuni conti di nuova operatività e sono forniti allegati con coefficienti di calcolo, istruzioni applicative e prospetti annuali da trasmettere alla Direzione Generale.
Istruzioni procedurali e contabili sugli oneri per i pensionamenti anticipati ex artt. 27, 29 e 19 della legge n. 223/1991
Oneri ex artt. 27, 29 e 19 della legge n. 223/1991
La circolare definisce le istruzioni procedurali e contabili per la rilevazione degli oneri derivanti dai pensionamenti anticipati previsti dalla legge n. 223 del 23 luglio 1991. L'intervento riguarda sia la quota di onere a carico della Gestione per la maggiore anzianità assicurativa/contributiva, sia il recupero a carico delle imprese, oltre agli adempimenti di evidenza necessari per la corretta esposizione in bilancio.
Ambito di applicazione
Le disposizioni si riferiscono:
- ai pensionamenti anticipati di cui all'art. 27 della legge n. 223/1991;
- ai pensionamenti anticipati di cui all'art. 29 della medesima legge;
- ai pensionamenti anticipati di cui all'art. 19 della stessa legge, con riferimento sia alla rilevazione degli oneri sia alle trattenute per divieto di cumulo con la retribuzione.
La circolare richiama inoltre i chiarimenti già forniti con la circolare n. 284 del 17 dicembre 1991 e, per i titolari di pensione o assegno di invalidità con supplemento, la circolare n. 72 dell'11 marzo 1992.
Rilevazione contabile degli oneri a carico della Gestione
Per gli oneri relativi alla maggiore anzianità contributiva, determinati secondo i criteri indicati nella circolare n. 284/1991, l'Ufficio amministrativo competente deve predisporre e trasmettere all'Ufficio contabilità un apposito biglietto contabile mod. SC 3.
La registrazione avviene con la seguente imputazione:
- a debito del conto GAS 32/27, se l'onere riguarda l'art. 27;
- a debito del conto GAS 32/28, se l'onere riguarda l'art. 29;
- a credito del conto FPR 22/50.
L'Ufficio per la contabilità provvede alla registrazione a giornale del mod. SC 3.
Recupero degli oneri a carico delle imprese
Per gli oneri posti a carico delle imprese, l'Ufficio amministrativo trasmette all'Ufficio contabilità copia della lettera inviata all'impresa, con allegato il piano di ammortamento. Sulla base di tale documentazione, l'Ufficio contabilità rileva il credito con i seguenti articoli:
- per gli oneri ex art. 27:
- GAS 00/20 a diversi;
- GAS 21/20 per la quota relativa all'aumento dell'anzianità contributiva;
- GAS 22/20 per la quota relativa alle rate di pensione anticipate.
- per gli oneri ex art. 29:
- GAS 00/21 a diversi;
- GAS 21/21 per la quota relativa all'aumento dell'anzianità contributiva;
- GAS 22/21 per la quota relativa alle rate di pensione anticipate.
I conti GAS 00/20 e GAS 00/21 devono essere assistiti da apposito partitario.
Modalità di riscossione e compilazione dei bollettini
I bollettini di versamento relativi al conto corrente postale delle "riscossioni varie", precompilati dalle Sedi, devono riportare:
- la denominazione e il numero di matricola dell'impresa;
- quale causale, gli estremi del provvedimento legislativo;
- l'indicazione del conto GAS 00/20 oppure GAS 00/21.
Quando all'impresa siano richieste somme aggiuntive, sul retro del bollettino deve essere indicato il conto GAR 24/20.
Se l'impresa versa l'importo dovuto in unica soluzione:
- la riscossione è imputata a credito del conto GAS 00/20 oppure GAS 00/21;
- i relativi partitari vengono aggiornati.
Se l'impresa opta per il pagamento rateale:
- ad ogni rata mensile l'Ufficio contabilità determina, sulla base dei coefficienti della tabella dell'allegato n. 1 e delle istruzioni dell'allegato n. 2, la quota capitale e la quota interessi di dilazione;
- la quota capitale è imputata ai conti GAS 00/20 o GAS 00/21;
- la quota interessi è imputata al conto GAR 24/10.
La ripartizione va effettuata per le singole rate riferite a ciascun pensionato, in base al piano di ammortamento. L'Ufficio contabilità deve inoltre aggiornare i partitari dei conti GAS 00/20 e GAS 00/21 indicando la scadenza della prima e dell'ultima rata. Le eventuali somme aggiuntive vanno comunque imputate al conto GAR 24/20. Dopo tali operazioni, i bollettini devono essere trasmessi all'Ufficio amministrativo competente per gli ulteriori adempimenti.
Regole per le pratiche già definite e per la chiusura dell'esercizio
Per le pratiche già definite al momento della ricezione della circolare, devono essere effettuate le opportune sistemazioni contabili secondo le stesse modalità operative sopra descritte. All'inizio di ciascun esercizio, i saldi dei conti GAS 00/20 e GAS 00/21 devono essere riportati a nuovo.
L'allegato n. 3 contiene la variazione al piano dei conti tipo e indica che:
- FPR 22/50 e GAR 24/10 sono conti resi movimentabili dalle Sedi;
- GAS 00/20, GAS 00/21, GAS 21/20, GAS 21/21, GAS 22/20, GAS 22/21, GAS 32/27 e GAS 32/28 sono conti di nuova istituzione o comunque disciplinati dalla presente circolare;
- GAR 24/52 è istituito per le trattenute da divieto di cumulo ex art. 19.
Evidenza ai fini del bilancio per gli artt. 27 e 29
Ai fini dell'esposizione nel bilancio della "Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali", l'Ufficio gestione pensioni deve tenere un'evidenza separata per ciascuna tipologia di prepensionamento ex art. 27 e art. 29, indicando:
- nominativo del beneficiario;
- numero e categoria della pensione e relativa decorrenza;
- data di raggiungimento dei 35 anni di contribuzione oppure dell'età pensionabile, per gli oneri ex art. 27;
- data di raggiungimento dell'età pensionabile, per gli oneri ex art. 29;
- importo delle rate di pensione erogate nell'anno.
L'Ufficio liquidazione pensioni deve trasmettere all'Ufficio gestione pensioni i dati necessari relativi alle nuove liquidazioni. A fine esercizio, le Sedi devono inviare alla Direzione Generale il prospetto di cui all'allegato n. 4, distintamente per l'art. 27 e per l'art. 29, secondo termini e modalità che saranno successivamente indicati con la circolare delle chiusure contabili.
Oneri ex art. 19
Per gli oneri derivanti dalle rate di pensionamento anticipato di cui all'art. 19 della legge n. 223/1991, l'Ufficio gestione pensioni deve analogamente tenere apposita evidenza, sulla base dei dati forniti dall'Ufficio liquidazione pensioni, degli elementi seguenti:
- nominativo del beneficiario;
- numero e categoria della pensione e relativa decorrenza;
- data di raggiungimento dell'età pensionabile;
- importo delle rate di pensione erogate nell'anno.
Anche in questo caso, a fine esercizio, le Sedi devono trasmettere alla Direzione Generale il prospetto di cui all'allegato n. 5 secondo i termini e le modalità che saranno comunicati con la circolare delle chiusure contabili.
Trattenute per divieto di cumulo
Con riferimento al comma 3 dell'art. 19, la circolare precisa che le trattenute per il divieto di cumulo tra pensione anticipata e retribuzione, già esposte dalle aziende sul mod. DM 10/2 secondo la circolare n. 78 del 14 marzo 1992, devono essere attribuite correttamente alla Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.
A tale fine è stato istituito il conto GAR 24/52, denominato "Entrate varie - Trattenute sulle retribuzioni dei pensionati occupati ai sensi dell'art. 19, comma 3, della legge n. 223/1991".
Allegati e istruzioni operative per il rateizzo
L'allegato n. 1 riporta i coefficienti per il calcolo della quota capitale della rata, con tasso annuo del 10%. L'allegato n. 2 spiega l'uso della tabella: la quota capitale di ciascuna rata si ottiene applicando il coefficiente corrispondente al numero di rate residue aumentato di una, mentre la quota interessi si ricava per differenza.
L'esempio fornito nella circolare mostra il calcolo su un piano di ammortamento di lire 10.750.000 in 36 rate mensili da lire 344.699, con determinazione della quota capitale e degli interessi della 22ª rata.
Prospetti finali da trasmettere
Gli allegati n. 4 e n. 5 sono modelli di prospetto annuale da inviare alla Direzione Centrale per i servizi di Ragioneria e Finanza, Ufficio 4.3, rispettivamente per:
- i trattamenti di pensionamento anticipato ex art. 27 o art. 29;
- i trattamenti di pensionamento anticipato ex art. 19.
I prospetti riepilogano, per l'anno di riferimento, il numero di pensioni e l'importo totale delle rate, distinguendo tra pensioni in carico al 1° gennaio, pensioni liquidate nell'anno e rate stornate o eliminate per varie cause, fino al totale al 31 dicembre.
Criteri di determinazione degli importi
Le note agli allegati precisano che gli importi delle rate da considerare ai fini del prospetto devono essere:
- al lordo delle trattenute a vario titolo;
- al netto dei trattamenti di famiglia.
Per l'art. 27 e per l'art. 29, nel calcolo vanno considerate le rate stornate dal mese successivo alla cessazione dello status di prepensionato e quelle eliminate per altre cause; per le pensioni con supplemento a favore di titolari di pensione o assegno di invalidità, vanno considerati soltanto gli importi delle rate corrispondenti al supplemento.
Per l'art. 19, nel calcolo vanno considerate anche le rate stornate dal mese successivo al compimento dell'età pensionabile e quelle eliminate per altre cause.
Punti principali
Contabilizzazione degli oneri a carico della Gestione
Per la maggiore anzianità contributiva riconosciuta nei pensionamenti anticipati ex artt. 27 e 29, l'Ufficio amministrativo competente predispone un mod. SC 3 da trasmettere all'Ufficio contabilità, imputando a debito il conto GAS 32/27 oppure GAS 32/28, a seconda dell'articolo applicabile, e a credito il conto FPR 22/50. L'Ufficio contabilità registra poi il mod. SC 3 a giornale.
Recupero degli oneri a carico delle imprese
Per gli oneri di cui ai punti 1.12 e 4.11 della circolare n. 284/1991, l'Ufficio contabilità riceve copia della lettera inviata all'impresa con il piano di ammortamento e rileva il credito sui conti GAS 00/20 e GAS 00/21, distintamente per art. 27 e art. 29, con contropartite GAS 21/20-22/20 o GAS 21/21-22/21, a seconda della componente (maggiore anzianità contributiva o rate di pensione anticipate).
Gestione dei versamenti e delle rate
I bollettini di versamento devono riportare denominazione, matricola dell'impresa e causale con gli estremi del provvedimento e il conto GAS 00/20 o GAS 00/21. In caso di somme aggiuntive va indicato il conto GAR 24/20. Se l'impresa paga in unica soluzione, la riscossione è imputata ai conti GAS 00/20 o GAS 00/21; se opta per il pagamento rateale, l'Ufficio calcola con i coefficienti allegati la quota capitale e gli interessi di dilazione, imputando rispettivamente ai conti GAS 00/20 (o GAS 00/21) e GAR 24/10.
Evidenze contabili e bilancio
Le sedi devono tenere apposita evidenza, separata per tipologia di prepensionamento, dei dati identificativi del beneficiario, della pensione, delle decorrenze e dell'importo delle rate erogate nell'anno. A fine esercizio va trasmesso alla Direzione Generale il prospetto riepilogativo di cui all'allegato n. 4 per gli artt. 27 e 29 e di cui all'allegato n. 5 per l'art. 19, secondo le istruzioni della circolare di chiusura contabile.
Oneri ex art. 19 e trattenute per divieto di cumulo
Per i trattamenti di pensionamento anticipato ex art. 19, l'Ufficio gestione pensioni deve tenere separata evidenza degli stessi ai fini del bilancio. Per le trattenute derivanti dal divieto di cumulo tra pensione anticipata e retribuzione, viene istituito il conto GAR 24/52 per attribuire correttamente alla Gestione i relativi proventi.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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