Sentenza del 09/05/2018 n. 2027 - Comm. Trib. Prov. Milano
Tosap - Presupposto oggettivo dell'imposta - Occupazione di area comunale per fini propri con sottrazione della stessa alla cittadinanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa impositiva è stata esclusa perché non risultava realizzato il presupposto oggettivo della TOSAP. La gestione del parcheggio non comportava una sottrazione dell'area pubblica alla cittadinanza, poiché il Comune conservava la disponibilità dell'area, determinava le tariffe e ne regolava l'utilizzo. Pertanto, l'occupazione non era qualificabile come utilizzazione esclusiva o autonoma dell'area per fini propri della società.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'applicazione della TOSAP in relazione alla gestione di un parcheggio situato su aree comunali. Il presupposto oggettivo dell'imposta richiede non solo l'occupazione di uno spazio appartenente al patrimonio indisponibile dell'ente, ma anche l'utilizzazione dell'area per fini propri, con conseguente sottrazione della stessa alla fruizione della generalità dei cittadini. La società ha contestato la debenza del tributo, sostenendo che le aree erano rimaste nella piena disponibilità del Comune, il quale stabiliva le tariffe e disciplinava i limiti di utilizzo del parcheggio.
Norme richiamate
TOSAP - disciplina dell'imposta sull'occupazione di spazi e aree pubbliche
Il tributo presuppone l'occupazione di uno spazio pubblico o appartenente al patrimonio indisponibile dell'ente e la sua sottrazione, anche parziale, alla fruizione della collettività mediante un'utilizzazione particolare e riconducibile al soggetto occupante.
Principio del presupposto oggettivo della TOSAP
La mera presenza o gestione di un'attività su un'area comunale non è sufficiente a fondare l'imposta. Occorre verificare in concreto se il privato abbia acquisito una disponibilità esclusiva o comunque abbia limitato la fruizione dell'area da parte della generalità dei cittadini.
Massime di principio
- Per applicare la TOSAP non basta che un'attività privata si svolga su un'area pubblica: deve esservi un'occupazione qualificata, con sottrazione dell'area alla disponibilità collettiva.
- Quando il Comune conserva il controllo effettivo dell'area, stabilisce le tariffe e disciplina le modalità di accesso e utilizzo, la gestione da parte di un privato non implica necessariamente un'occupazione imponibile.
- La valutazione deve essere concreta e basata sui poteri effettivamente esercitati dalle parti, non soltanto sulla titolarità formale della gestione o sull'esistenza di un rapporto contrattuale.
- L'assenza di disponibilità autonoma ed esclusiva dell'area da parte del gestore può escludere il presupposto della TOSAP, soprattutto quando il servizio resta destinato alla collettività secondo regole stabilite dall'ente pubblico.
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