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Sentenza

Sentenza n. 142/2026 - Cagliari, Sezione 2

per l'annullamento - della determinazione del Direttore del Servizio Demanio, Patrimonio e Autonomie Locali della Regione Sardegna, n. 0003747 Protocollo n. 0046339 del 4 novembre 2021, avente ad oggetto “Sporting Club Sardinia SSD a r.l. – Diniego istanza di concessione demaniale marittima per il posizionamento di una struttura di facile rimozione finalizzata all’esercizio di attività sportive direttamente connesse all’uso del mare – Località Porto Pollo – Comune di Palau”; - dell’art. 10 delle linee guida regionale per la predisposizione dei PUL allegate alla deliberazione della Giunta Regionale della Regione Sardegna 4 giugno 2020, n. 28/12, come modificate dalla deliberazione della Giunta Regionale della Regione Sardegna 9 luglio 2020, n. 35/12; - nonché di ogni altro atto antecedente, conseguente o comunque connesso a quello impugnato, ivi espressamente compreso, ove occorra, la nota prot. n. 40221 del 23 settembre 2021 di comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Giustizia amministrativa202200001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione demaniale marittima per il posizionamento di una struttura di facile rimozione destinata ad attività sportive connesse all'uso del mare, unitamente alle linee guida regionali sui PUL

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il diniego regionale della concessione demaniale marittima richiesta per una struttura di facile rimozione da collocare in località Porto Pollo, nel Comune di Palau. Ha inoltre impugnato l'art. 10 delle linee guida regionali per la predisposizione dei PUL, allegate alla deliberazione della Giunta Regionale n. 28/12 del 4 giugno 2020 e modificate dalla deliberazione n. 35/12 del 9 luglio 2020, nonché gli atti connessi, compresa la comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10-bis l. 241/1990. Il testo non espone il contenuto specifico dei motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, con memoria del 4 dicembre 2025, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, in ragione dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale intervenuta nel settore.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e senza esaminare nel merito la legittimità del diniego, delle linee guida o degli atti connessi. La Regione ha preso atto della dichiarazione e si è rimessa al Collegio per la regolazione delle spese. Considerato che non vi era stata alcuna pronuncia, neppure cautelare, il Collegio ha compensato integralmente le spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Costituisce il fondamento processuale della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per la trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato da remoto.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Richiamato quale base normativa della comunicazione dei motivi ostativi impugnata con il ricorso; non è stato esaminato nel merito.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione, quando l'interesse alla pronuncia sia effettivamente venuto meno, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse impedisce l'esame nel merito dei vizi dedotti contro il provvedimento impugnato e contro gli atti presupposti o connessi.
  • In assenza di una pronuncia, anche cautelare, e in presenza di una richiesta di compensazione non contrastata dalla parte resistente, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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