Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 05/02/2020 n. 2620 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Prima dell'esame del ricorso per cassazione dell'Agenzia, l'Agenzia delle Entrate ha chiesto la declaratoria di estinzione del giudizio perché la società coobbligata ha definito la controversia ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 50/2017 ed ha effettuato il pagamento previsto. La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio per cessata materia del contendere e ha compensato le spese processuali. Non è stata resa alcuna pronuncia di merito.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione dell'avviso di liquidazione e rettifica dell'imposta di registro relativo alla compravendita (3 giugno 2003) di un terreno a destinazione industriale ceduto dal Comune alla società T. S.r.l. Il prezzo dichiarato in atto era Euro 303.533,12; l'Ufficio aveva rettificato il valore a Euro 736.912,00 sulla base della tabella allegata alla Delibera consiliare del Comune di Legnano del 5 ottobre 2004 contenente i valori unitari medi di mercato ai fini ICI. In primo grado il ricorso fu rigettato; in appello la CTR accolse il Comune ritenendo che il terreno fosse stato precedentemente espropriato e rivenduto dall'ente senza scopo di lucro nell'ambito di una politica sociale/di edilizia convenzionata, giustificando quindi il prezzo inferiore al valore venale.

Norme richiamate

  • Delibera consiliare Comune di Legnano 5 ottobre 2004

    tabella relativa alla stima del valore di mercato unitario medio delle zone fabbricabili determinato ai fini ICI

    Utilizzata dall'Ufficio come base per la rettifica del valore dell'area; la CTR ha ritenuto però che tale valore non fosse determinante ove la cessione dell'ente pubblico avvenisse per finalità non lucrative e in regime di edilizia convenzionata.

  • Decreto-Legge n. 50 del 2017, art. 11

    Consente la definizione agevolata di controversie fiscali; la definizione e il pagamento da parte della società coobbligata hanno determinato la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del giudizio.

Massime di principio

  • Se un ente pubblico vende un terreno a prezzo inferiore al valore venale per finalità pubbliche (es. edilizia convenzionata, politica sociale, programmi di insediamenti produttivi) il prezzo dichiarato in atto può essere considerato congruo e giustificare una valutazione inferiore rispetto alle tabelle di mercato, se documentata la finalità non lucrativa.
  • Le tabelle comunali dei valori (es. usate ai fini ICI) possono costituire un criterio di valutazione, ma non sono vincolanti se risultano circostanze specifiche che giustificano prezzi deflazionati (esproprio, vincoli convenzionati, finalità pubbliche).
  • La definizione della controversia fiscale ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 50/2017 da parte di una coobbligata e il pagamento previsto possono determinare l'estinzione del giudizio senza pronuncia di merito; ciò impedisce una pronuncia definitiva sulla questione sostanziale.
  • Quando si effettuano cessioni immobiliari da parte di enti pubblici a condizioni agevolate, è importante documentare formalmente la finalità pubblica, i vincoli convenzionali e gli atti di esproprio/programmatori, per opporre eventuali rettifiche fiscali basate su valori di mercato.
  • La dichiarazione di estinzione del processo per definizione del debito da parte di una controparte può indurre le parti a valutare soluzioni di definizione consensuale ma comporta il rischio di non ottenere una pronuncia di merito utile come precedente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.