Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 911/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento emesso dal dirigente dello S.U.I. della Prefettura di Napoli con il quale si dispone il rigetto della domanda diretta ad ottenere il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202601616

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto della domanda di rilascio del nulla osta al lavoro subordinato adottato dal dirigente dello Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura di Napoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (datore di lavoro)

Prevale il privato

La controversia

Il datore di lavoro ha impugnato il provvedimento di rigetto della domanda di nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Sono stati dedotti, in particolare, il difetto di motivazione e il difetto di istruttoria. Il TAR ha rilevato, ai fini cautelari, che la domanda era stata presentata il 5 febbraio 2025 e che il ricorrente aveva prodotto un DURC attestante la regolarità del datore di lavoro.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che le censure di difetto di motivazione e di istruttoria presentassero apprezzabili profili di fondatezza, valorizzando la produzione del DURC con esito regolare e la data di presentazione della domanda. Ha pertanto accolto l’istanza cautelare e sospeso l’efficacia del provvedimento di rigetto. La trattazione del merito è stata fissata alla prima udienza pubblica di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.

    La disposizione costituisce la base processuale per la valutazione e l’accoglimento della domanda cautelare, con sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la produzione di documentazione attestante la regolarità contributiva del datore di lavoro può evidenziare profili di fondatezza delle censure di difetto di motivazione e di istruttoria avverso il rigetto di una domanda di nulla osta al lavoro subordinato.
  • Quando il provvedimento di rigetto di una domanda di nulla osta al lavoro subordinato non risulta adeguatamente motivato e l’istruttoria appare non coerente con la documentazione attestante la regolarità del datore di lavoro, il giudice amministrativo può sospenderne cautelarmente l’efficacia ai sensi dell’art. 55 c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.