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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12454 n. 30183 del 31/05/2022

CDP VENTURE CAPITAL-BPER BANCA/NEWCO

AGCMC12454

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

CDP Venture Capital SGR, per conto del Fondo Boost Innovation, e BPER Banca costituiscono NEWCO, detenuta in quote paritetiche e soggetta al loro controllo congiunto. NEWCO svilupperà una piattaforma digitale per l’offerta e la gestione di corsi di formazione professionale destinati soprattutto a PMI e dipendenti. L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera c), della legge n. 287/1990 ed è soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16, comma 1. L’AGCM ha individuato un mercato nazionale della formazione professionale e ha rilevato l’assenza di sovrapposizioni tra le attività delle imprese madri e quelle di NEWCO, deliberando di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4.

CDP Venture Capital e BPER Banca costituiscono e controllano congiuntamente NEWCO, impresa comune per una piattaforma digitale di formazione professionale; operazione autorizzata senza condizioni, con mancato avvio dell’istruttoria.

Costituzione di NEWCO da parte di CDP Venture Capital e BPER Banca

Il provvedimento riguarda la costituzione di un’impresa comune da parte di CDP Venture Capital SGR S.p.A., per conto del Fondo Boost Innovation, e BPER Banca S.p.A. L’operazione è stata comunicata all’AGCM l’11 maggio 2022 ed è stata valutata nell’ambito del controllo nazionale delle concentrazioni. L’Autorità ha concluso per il mancato avvio dell’istruttoria, non rilevando effetti anticoncorrenziali.

Le parti e l’operazione

CDP Venture Capital SGR è una società di gestione del risparmio indirettamente controllata da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e gestisce, tra gli altri, il Fondo Boost Innovation. Il gruppo CDP opera in diversi ambiti, tra cui il finanziamento di enti pubblici e iniziative di interesse nazionale e l’assunzione di partecipazioni societarie. Nel 2020 il gruppo CDP ha realizzato un fatturato complessivo di circa 29,4 miliardi di euro.

BPER Banca è a capo dell’omonimo gruppo bancario, attivo principalmente nei servizi bancari tradizionali e, tra l’altro, nell’investment banking, nel risparmio gestito e amministrato, nel credito al consumo, nel factoring, nel leasing e nei servizi di pagamento. Il fatturato realizzato da BPER nel 2021, rilevante ai sensi dell’articolo 16, comma 2, della legge n. 287/1990, è stato pari a circa 13,6 miliardi di euro, interamente realizzati in Italia.

NEWCO è una società di nuova costituzione, senza fatturato e senza trasferimento di asset da parte delle imprese madri. La società sarà detenuta al 50% da CDP Venture Capital e al 50% da BPER. Il consiglio di amministrazione sarà formato da tre membri: uno designato da CDP Venture Capital, uno da BPER e uno nominato di comune accordo. Il consiglio sarà titolare dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quelli riservati dalla legge o dallo statuto all’assemblea. In ragione di tale governance, le due società madri acquisiranno il controllo congiunto di NEWCO.

Qualificazione giuridica e competenza

L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera c), della legge n. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa di nuova costituzione.

L’operazione rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 relative alla dimensione unionale. È stato inoltre ritenuto sussistente l’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, in quanto:

  • il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate ha superato 517 milioni di euro;
  • almeno due delle imprese interessate hanno realizzato individualmente in Italia un fatturato superiore a 31 milioni di euro.

Mercato rilevante del prodotto

NEWCO opererà nell’offerta di una piattaforma digitale utilizzabile da enti formatori accreditati per la gestione e l’offerta di corsi di formazione professionale.

Sulla base dei propri precedenti, l’AGCM ha ricondotto l’attività al mercato della formazione professionale, comprendente tutte le attività e i servizi connessi alla gestione e all’erogazione di corsi destinati alla formazione professionale dei dipendenti di enti privati o pubblici.

L’Autorità ha ritenuto non necessario stabilire se distinguere tra la domanda proveniente da soggetti privati e quella proveniente da soggetti pubblici. Analogamente, non è stata ritenuta necessaria una separazione tra i servizi di gestione della formazione, anche mediante piattaforme digitali, e l’attività di formazione in senso stretto, poiché qualunque definizione più restrittiva non avrebbe modificato la valutazione concorrenziale dell’operazione.

Dimensione geografica

Il mercato della formazione professionale è stato considerato di dimensione nazionale. Tale conclusione è stata motivata dall’importanza della lingua utilizzata nell’erogazione del servizio e dalla necessità, per le imprese fornitrici, di disporre di una stabile organizzazione sul territorio italiano.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ha rilevato che CDP Venture Capital e BPER non sono attive nel mercato della formazione professionale nel quale opererà NEWCO. Le imprese madri non risultano inoltre presenti in mercati situati a monte o a valle del mercato rilevante.

NEWCO, essendo un operatore di nuova costituzione, non dispone di una quota di mercato. L’operazione non determina quindi sovrapposizioni orizzontali, né rapporti verticali tra le attività delle imprese madri e quelle della joint venture. Sulla base di tali elementi, la concentrazione non appare idonea a incidere negativamente sulle dinamiche concorrenziali.

Esito del procedimento

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’AGCM ha ritenuto che l’acquisizione del controllo congiunto di NEWCO da parte di CDP Venture Capital e BPER non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati.

L’Autorità ha pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. Il provvedimento non prevede condizioni, impegni o misure correttive.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

CDP Venture Capital SGR, per conto del Fondo Boost Innovation, e BPER Banca costituiscono NEWCO con partecipazioni paritetiche del 50%. Il consiglio di amministrazione sarà composto da tre membri, uno designato da ciascun socio e uno di comune accordo; entrambi i soci disporranno quindi del controllo congiunto.

Attività di NEWCO

NEWCO, società di nuova costituzione priva di fatturato, svilupperà un marketplace digitale destinato a enti formatori accreditati per l’offerta e la gestione di corsi su tematiche digitali e tecnologiche, rivolti in particolare a PMI e dipendenti.

Qualificazione e obbligo di comunicazione

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera c), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa di nuova costituzione. Sono state superate le soglie nazionali di cui all’articolo 16, comma 1: oltre 517 milioni di euro di fatturato complessivo nazionale e oltre 31 milioni di euro di fatturato nazionale individuale per almeno due imprese interessate.

Mercato rilevante

L’AGCM ha considerato il mercato della formazione professionale, comprendente le attività e i servizi connessi alla gestione e all’erogazione di corsi per dipendenti di enti pubblici o privati. La dimensione geografica è stata ritenuta nazionale, anche per l’importanza della lingua e della necessità di una stabile organizzazione in Italia.

Esito concorrenziale

CDP Venture Capital e BPER non sono attive nel mercato della formazione professionale né in mercati situati a monte o a valle. NEWCO è un nuovo entrante e non detiene pertanto alcuna quota. L’operazione non è stata ritenuta idonea a costituire o rafforzare una posizione dominante; l’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniimpresa comuneacquisizione del controllo congiuntomercato rilevanteservizi di formazione professionale

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