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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12453 n. 30172 del 24/05/2022

JAKALA/MAIZE-HES-HDM

AGCMC12453

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Jakala S.p.A. S.B. acquisisce l’intero capitale sociale di HES S.r.l., HDM S.r.l. e Maize S.r.l., società appartenenti all’area consulenza di H-Farm. L’operazione è una concentrazione soggetta a comunicazione preventiva ai sensi degli artt. 5 e 16 L. 287/1990. L’AGCM ha ritenuto trascurabili gli effetti orizzontali, assenti quelli verticali e non necessaria una precisa segmentazione del mercato dei servizi di marketing e comunicazione. Considerate le quote contenute delle parti, l’Autorità ha escluso la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Jakala acquisisce il controllo esclusivo di HES, HDM e Maize: concentrazione autorizzata senza condizioni, con mancato avvio dell’istruttoria

Jakala/HES-HDM-Maize: acquisizione del controllo esclusivo

Jakala S.p.A. Società Benefit ha notificato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di HES S.r.l., HDM S.r.l. e Maize S.r.l., società nelle quali si articola l’area consulenza di H-Farm S.p.A. L’operazione è stata valutata dall’AGCM in applicazione della legge n. 287/1990 e del Regolamento CE n. 139/2004, con esito di mancato avvio dell’istruttoria.

Le parti e la struttura dell’operazione

Jakala opera, anche tramite controllate, nella consulenza e nel marketing basati sull’impiego di soluzioni tecnologiche e dati, offrendo servizi a grandi imprese di diversi settori. La società è indirettamente partecipata, tramite Mowgli S.p.A., dal Fondo Ardian Buyout Fund VII B, gestito da Ardian France S.A., oltre che da Jakala Holding e da soci minori. Il fatturato realizzato in Italia nel 2021 dal gruppo facente capo a Jakala è stato di circa 207 milioni di euro.

Le società acquisite offrono servizi di consulenza orientati al marketing, al rafforzamento dell’immagine e alla comunicazione, nonché al supporto dei processi di transizione digitale ed ecologica. Nel 2021 hanno realizzato complessivamente in Italia un fatturato compreso tra 31 e 100 milioni di euro.

L’acquisizione riguarda simultaneamente l’intero capitale sociale di ciascuna delle tre società e determina l’acquisizione, da parte di Jakala, del loro controllo esclusivo. Il previsto reinvestimento di H-Farm in Jakala, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale entro un anno dall’esecuzione, non attribuirà a H-Farm alcun controllo sulla società acquirente.

Qualificazione ai sensi della legge n. 287/1990

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di più imprese.

L’operazione rientra nell’ambito di applicazione della legge nazionale, non ricorrendo le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004. È risultato inoltre integrato l’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate nell’ultimo esercizio supera 517 milioni di euro;
  • almeno due delle imprese interessate hanno realizzato individualmente in Italia un fatturato superiore a 31 milioni di euro.

Restrizioni accessorie

Il contratto prevede a carico di H-Farm un obbligo di non concorrenza e un obbligo di non sollecitazione dei dipendenti delle società acquisite, entrambi di durata indicata nel provvedimento con omissis. Sono inoltre previsti un Accordo Quadro e un Contratto di Servizi Transitori, destinati a garantire il mantenimento e lo sviluppo delle attività acquisite, comprendenti servizi e una licenza sul marchio H-Farm, anch’essi in parte coperti da omissis.

L’Autorità ha richiamato la Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni. Il patto di non concorrenza, l’obbligo di non sollecitazione e gli accordi di servizi e licenza sono qualificabili come accessori solo nella misura in cui contengano restrizioni direttamente connesse e necessarie alla realizzazione della concentrazione.

In particolare, il patto di non concorrenza e il divieto di sollecitazione sono considerati accessori se:

  • sono limitati ai mercati del prodotto e geografici interessati dalla concentrazione;
  • non eccedono la durata di due anni.

L’AGCM ha ritenuto che, nel caso concreto, debba essere tutelato il valore dell’azienda trasferita in termini di avviamento, ma non anche di know-how, poiché l’acquirente è già presente nei servizi di marketing e comunicazione. L’Autorità si è riservata di valutare, ove ne ricorrano i presupposti, gli obblighi che si realizzino oltre i limiti riconosciuti come accessori.

Mercati rilevanti

L’operazione interessa il settore dei servizi di marketing e comunicazione, nel quale sono attivi sia il Gruppo Jakala sia le società acquisite.

La Commissione europea, esaminando precedenti operazioni di concentrazione, ha individuato un mercato merceologico ampio comprendente una molteplicità di servizi, tra cui pubblicità, consulenza, gestione di eventi e comunicazione, senza ritenere necessaria una segmentazione dettagliata. Tale approccio tiene conto del fatto che l’impiego di risorse digitali rende sempre più sfumata la distinzione tra le diverse attività.

Sotto il profilo geografico, la Commissione ha fatto riferimento a un mercato nazionale, pur rilevando una tendenza alla globalizzazione, soprattutto per i clienti internazionali. Il medesimo orientamento era stato seguito dall’AGCM nel caso C12367 – Mowgli-Jakala Holding/Jakala.

Nel caso esaminato, l’Autorità non ha ritenuto necessario definire puntualmente il mercato rilevante, considerato il limitato peso delle parti nell’offerta italiana di tali servizi.

Quote e valutazione degli effetti concorrenziali

Nel settore dei servizi di marketing e comunicazione in Italia:

  • la quota di mercato di Jakala è pari a circa l’1-5%;
  • la quota delle società acquisite è inferiore all’1%.

L’AGCM ha quindi qualificato come trascurabili gli effetti orizzontali derivanti dalla sovrapposizione tra le attività delle parti. Non sono stati individuati effetti verticali, poiché l’operazione non determina alcuna integrazione tra attività collocate a diversi livelli della filiera.

Sulla base delle quote contenute e dell’assenza di effetti verticali, l’Autorità ha escluso che l’operazione possa restringere la concorrenza o determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Esito procedurale

L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, L. 287/1990. L’operazione è stata pertanto autorizzata senza condizioni o misure correttive, ferma restando la riserva dell’Autorità sugli eventuali obblighi di non concorrenza e di non sollecitazione eccedenti i limiti entro i quali sono stati riconosciuti come restrizioni accessorie alla concentrazione.

Punti principali

Parti e operazione

Jakala, indirettamente partecipata dal Fondo Ardian, acquisisce simultaneamente il 100% del capitale di HES, HDM e Maize, quest’ultima controllante Maize Talent, ottenendone il controllo esclusivo. H-Farm potrà reinvestire parte del corrispettivo in Jakala, senza acquisire il controllo della società acquirente.

Soglie e qualificazione giuridica

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. È soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate supera 517 milioni di euro e almeno due imprese superano individualmente 31 milioni di euro.

Mercato interessato e quote

L’operazione riguarda i servizi di marketing e comunicazione. In linea con l’approccio della Commissione europea e dell’AGCM, non è stata ritenuta necessaria una segmentazione puntuale, anche per la crescente sovrapposizione tra pubblicità, consulenza, eventi e comunicazione digitale. La quota di Jakala è circa dell’1-5%, mentre quella complessiva delle società acquisite è inferiore all’1%.

Valutazione concorrenziale

Gli effetti orizzontali sono stati ritenuti trascurabili e non risultano effetti verticali, non essendovi integrazione tra attività delle parti. L’operazione non è quindi idonea a costituire o rafforzare una posizione dominante né a eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Restrizioni accessorie ed esito

Gli obblighi di non concorrenza e di non sollecitazione dei dipendenti, nonché gli accordi di servizi e licenza, sono accessori solo nei limiti in cui siano direttamente connessi e necessari all’operazione. Per non concorrenza e non sollecitazione, l’accessorietà è riconosciuta se limitata ai mercati interessati e a una durata non superiore a due anni. L’AGCM si riserva di valutare gli obblighi eccedenti tali limiti e dispone il mancato avvio dell’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteservizi di marketing e comunicazionefase i

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