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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I875 n. 31637 del 29/07/2025

CNF/NUOVO ARTICOLO 25 BIS DEL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE

AGCMI875

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha disposto la pubblicazione degli impegni presentati dal Consiglio Nazionale Forense nell’ambito del procedimento I875, avviato per una presunta intesa restrittiva in violazione dell’art. 101 TFUE. L’istruttoria riguarda le modalità di attuazione dell’art. 5, comma 5, della l. 49/2023 in materia di equo compenso e, in particolare, l’introduzione dell’art. 25-bis nel Codice deontologico forense, ritenuto in avvio potenzialmente idoneo ad ampliare oltre misura l’ambito applicativo della disciplina. L’Autorità ha ritenuto gli impegni non manifestamente infondati e suscettibili di pubblicazione, rinviando a una fase di consultazione con i terzi interessati prima della decisione sulla loro eventuale accettazione.

CNF – presunta intesa restrittiva nella disciplina dell’art. 25-bis del Codice deontologico forense sull’equo compenso; pubblicazione degli impegni presentati

CNF – nuovo articolo 25-bis del Codice deontologico forense e presunta intesa sull’equo compenso

L’AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti del Consiglio Nazionale Forense per verificare se le modalità di introduzione e di interpretazione dell’art. 25-bis del Codice deontologico forense integrino una presunta intesa restrittiva in violazione dell’art. 101 TFUE. Il procedimento si colloca nel contesto dell’attuazione dell’art. 5, comma 5, della l. 49/2023 sull’equo compenso.

Parti e origine del procedimento

L’unico soggetto espressamente coinvolto è il Consiglio Nazionale Forense. Con delibera del 25 marzo 2025, l’Autorità ha avviato l’istruttoria ai sensi dell’art. 14 della l. 287/1990 per esaminare la disciplina introdotta nel Codice deontologico e le relative comunicazioni interpretative indirizzate agli Ordini territoriali e agli iscritti.

Condotta contestata e profilo concorrenziale

Secondo l’impostazione dell’avvio, l’art. 25-bis sarebbe stato formulato in modo tale da conferire alla disciplina dell’equo compenso una portata più ampia rispetto a quella prevista dal legislatore. In particolare, il comma 1 sarebbe stato redatto con terminologia eccessivamente generica, riferibile a qualsiasi pattuizione scritta nell’ambito di rapporti professionali, anche con clienti diversi dai c.d. "clienti forti" di cui all’art. 2 della l. 49/2023.

Impegni presentati dal CNF

Il 16 luglio 2025 il CNF ha depositato impegni ai sensi dell’art. 14-ter della l. 287/1990, avvalendosi della proroga del termine di legge. Il provvedimento non descrive nel dettaglio il contenuto degli impegni, ma ne afferma la non manifesta infondatezza e la potenziale idoneità alla pubblicazione.

Valutazione dell’Autorità e fase successiva

L’AGCM, senza esprimere ancora un giudizio definitivo sulla capacità degli impegni di rimuovere le criticità concorrenziali emerse in avvio, ha disposto la loro pubblicazione sul sito istituzionale in data 31 luglio 2025. Ha inoltre aperto la consultazione dei terzi interessati, prevedendo che le osservazioni pervengano entro il 12 settembre 2025 e che eventuali repliche del CNF o modifiche accessorie agli impegni siano trasmesse entro il 12 ottobre 2025.

Esito del provvedimento

Il provvedimento non accerta l’infrazione né irroga sanzioni: si limita alla pubblicazione degli impegni e alla fissazione dei termini per la consultazione pubblica, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 14-ter l. 287/1990.

Punti principali

Origine del procedimento

Con delibera del 25 marzo 2025 l’AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti del Consiglio Nazionale Forense ai sensi dell’art. 14 della l. 287/1990, ipotizzando una violazione dell’art. 101 TFUE connessa alle modalità di attuazione della normativa sull’equo compenso.

Condotta contestata

La contestazione riguarda l’introduzione dell’art. 25-bis nel Codice deontologico forense e le comunicazioni/precisazioni diffuse ai Consigli degli Ordini territoriali e agli iscritti, ritenute in avvio idonee a dare alla disciplina un ambito più ampio di quello voluto dal legislatore, anche tramite una formulazione del comma 1 giudicata eccessivamente generica.

Impegni e pubblicazione

Il 16 luglio 2025 il CNF ha presentato impegni ai sensi dell’art. 14-ter l. 287/1990, dopo aver ottenuto la proroga del termine di legge. L’AGCM ha considerato gli impegni complessivamente non manifestamente infondati e suscettibili di pubblicazione.

Esito procedurale

L’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni sul proprio sito internet il 31 luglio 2025 e ha aperto la fase di consultazione pubblica, fissando il termine del 12 settembre 2025 per le osservazioni dei terzi e del 12 ottobre 2025 per eventuali repliche del CNF e modifiche accessorie agli impegni.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfueart. 14-ter l. 287/1990impegniequo compensoordinamento forense

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