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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A561 n. 31656 del 05/08/2025

APP TRACKING TRANSPARENCY DI APPLE

AGCMA561

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha disposto la proroga del termine di conclusione dell’istruttoria avviata nei confronti di Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. ai sensi dell’art. 102 TFUE. Il procedimento riguarda la presunta imposizione agli sviluppatori di app terze su iOS di condizioni non oggettive, non trasparenti e non proporzionate in materia di richiesta del consenso degli utenti per l’utilizzo dei dati a fini pubblicitari, condotta potenzialmente idonea a favorire Apple. Con il provvedimento n. 31656 del 5 agosto 2025, il termine finale è stato prorogato dall’originario 31 ottobre 2025 all’11 novembre 2025.

Apple: proroga dell’istruttoria su app tracking transparency e possibile abuso di posizione dominante nei confronti degli sviluppatori iOS

Apple – App Tracking Transparency: proroga dell’istruttoria per possibile abuso di posizione dominante

L’AGCM ha disposto la proroga del termine di conclusione del procedimento istruttorio avviato nei confronti di Apple in relazione alla disciplina di �App Tracking Transparency� su iOS. Il procedimento è in fase ancora istruttoria e riguarda una possibile violazione dell’art. 102 TFUE.

Parti e origine del procedimento

Il procedimento è stato avviato nei confronti di:

  • Apple Inc.
  • Apple Distribution International Ltd
  • Apple Italia S.r.l.

L’istruttoria è stata originariamente aperta con il provvedimento n. 30620 del 2 maggio 2023 ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990, per accertare l’esistenza di violazioni della concorrenza ai sensi dell’art. 102 TFUE.

Oggetto dell’estensione del procedimento

Con il provvedimento n. 31340 dell’8 ottobre 2024, il procedimento è stato oggettivamente esteso alla potenziale restrittività della condotta di Apple consistente nell’imposizione agli sviluppatori di applicazioni terze per il sistema operativo mobile iOS di condizioni:

  • non oggettive,
  • non trasparenti,
  • non proporzionate,
  • suscettibili di avvantaggiare Apple.

La contestazione riguarda in particolare le modalità di richiesta del consenso degli utenti ai fini dello sfruttamento dei dati per finalità pubblicitarie.

Presupposti della proroga

L’Autorità ha ritenuto necessario prorogare il termine finale del procedimento per garantire alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio. Non risultano nel testo ulteriori valutazioni di merito, né un accertamento dell’infrazione, né l’irrogazione di sanzioni o l’accettazione di impegni.

Termine di conclusione

Il termine di conclusione, inizialmente fissato al 31 ottobre 2025, è stato prorogato all’11 novembre 2025.

Punti principali

Avvio e oggetto dell’istruttoria

L’istruttoria era stata avviata con provvedimento n. 30620 del 2 maggio 2023 nei confronti di Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. per accertare possibili violazioni dell’art. 102 TFUE.

Estensione oggettiva del procedimento

Con provvedimento n. 31340 dell’8 ottobre 2024 il procedimento è stato esteso alla condotta consistente nell’imposizione agli sviluppatori di applicazioni terze per iOS di condizioni non oggettive, non trasparenti e non proporzionate, suscettibili di avvantaggiare Apple nelle modalità di richiesta del consenso degli utenti per lo sfruttamento dei dati a fini pubblicitari.

Proroga del termine di conclusione

L’Autorità ha ritenuto necessario prorogare il termine di conclusione del procedimento, originariamente fissato al 31 ottobre 2025, per garantire alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio. Il nuovo termine è stato fissato all’11 novembre 2025.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemercato delle app mobilepubblicità digitaleimposizione di condizioni non oggettive

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