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Ordinanza

Ordinanza n. 173/2026 - Potenza, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia, - della determinazione dirigenziale prot. 17877 del 5 settembre 2025 n. 24BC.2025/D.00476 della Regione Basilicata - Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità recante: “Avviso di pubblicazione di istanza di concessione demaniale marittima ai sensi dell'art. 18 del Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione avente ad oggetto “Richiesta di concessione demaniale marittima nel Comune di Maratea, Località Porto - FG 32 - p.lle 1364 - 1294 - 74 - 1365 - e FG. 33 p.lle 113 - 1366 - 210 e specchio acqueo”. Approvazione graduatoria definitiva”; - dei 14 verbali relativi alle sedute della Commissione istruttoria nominata con determina Dirigenziale n. 24BA.2025/D.00239 del 20.05.2025, dal n. 1 del 05 giugno 2025 al n. 14 del 04 settembre 2025, conosciuti a seguito di riscontro all'istanza di accesso dell'8 settembre 2025, ottenuto il 29.09.2025; - di tutti gli atti di gara nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202500382

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: approvazione della graduatoria definitiva relativa alla procedura per il rilascio di una concessione demaniale marittima nel Comune di Maratea, unitamente ai verbali della Commissione istruttoria e agli atti presupposti e conseguenti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, la determinazione dirigenziale regionale che ha approvato la graduatoria definitiva relativa all'istanza di concessione demaniale marittima, nonché quattordici verbali della Commissione istruttoria e gli ulteriori atti della procedura. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, né la posizione in graduatoria della ricorrente o delle altre imprese. Nel corso del giudizio il TAR ha rilevato la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di ulteriori soggetti potenzialmente interessati all'esito della controversia e del Comune di Maratea.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito i motivi di ricorso né la domanda cautelare. Ai sensi degli articoli 28, comma 3, e 51 c.p.a., ha disposto l'integrazione del contraddittorio mediante notificazione del ricorso e della documentazione allegata nei confronti della Delfino s.r.l., della Millennials s.r.l.s., della Dea Maris s.r.l., della ditta Chiappetta Manuel e del Comune di Maratea. Ha assegnato il termine del 15 maggio 2026 per eseguire le notificazioni e quello del 25 maggio 2026 per depositare la prova dell'adempimento. La fissazione dell'udienza pubblica di prosecuzione è stata riservata a un successivo provvedimento presidenziale.

Norme richiamate

  • art. 28, comma 3, c.p.a.

    Consente al giudice di disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei soggetti necessari per la completa instaurazione del giudizio.

  • art. 51 c.p.a.

    Richiamato quale base processuale per la disciplina dell'integrazione del contraddittorio e dei relativi adempimenti.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeIstruttoria processuale
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo

Testo integrale

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