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Ordinanza

Ordinanza n. 307/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per l'ottemperanza: - del giudicato di cui al Decreto ingiuntivo n. 842/2022 del 23.10.2022 emesso dal Tribunale di Reggio Calabria;

Giustizia amministrativa202400437

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del decreto ingiuntivo n. 842/2022, nonostante la precedente sentenza di ottemperanza n. 360/2025

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente aveva ottenuto la sentenza n. 360/2025, con la quale il TAR aveva ordinato al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, quale Funzionario Delegato ex art. 3 l. n. 246/1989, di dare esecuzione al decreto ingiuntivo n. 842/2022 mediante il pagamento delle somme dovute entro sessanta giorni, nominando per l'eventuale persistente inottemperanza il Prefetto di Reggio Calabria quale Commissario ad acta, con facoltà di subdelega. Decorso infruttuosamente il termine, il ricorrente ha chiesto l'insediamento del Commissario. Il Prefetto ha delegato un funzionario, ma non è stata documentata ulteriore attività esecutiva. Il ricorrente ha quindi chiesto la sostituzione del Commissario ad acta, rappresentando il mancato insediamento del funzionario delegato, verosimilmente per ragioni personali.

La decisione

Il TAR ha rilevato la persistente mancata esecuzione del giudicato e l'intervenuta scadenza del termine assegnato con la sentenza n. 360/2025. Ha disposto il rinnovo del termine di sessanta giorni, decorrente dalla comunicazione dell'ordinanza a cura della Segreteria, a carico del Commissario ad acta, Prefetto di Reggio Calabria. Il Prefetto dovrà previamente verificare l'attuale disponibilità del funzionario già delegato e, ferma restando la facoltà di delega, compiere tutti gli atti necessari alla puntuale ottemperanza al decreto ingiuntivo, secondo le modalità già stabilite nella sentenza n. 360/2025. L'ordinanza non sostituisce il Commissario, ma rinnova il termine e sollecita l'esecuzione commissariale. È stata disposta la comunicazione alle parti e al Commissario ad acta.

Norme richiamate

  • art. 112 e ss. c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dell'azione di ottemperanza volta a ottenere l'esecuzione del decreto ingiuntivo munito di efficacia esecutiva nei confronti dell'amministrazione.

  • art. 3 l. n. 246/1989

    Funzionario Delegato ex art. 3 L. n. 246/1989 (cd. Decreto Reggio)

    Individua la qualità nella quale il Sindaco del Comune di Reggio Calabria è tenuto a dare esecuzione al giudicato relativo al credito azionato.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione non esegue il comando contenuto in una sentenza di ottemperanza entro il termine assegnato, il giudice dell'ottemperanza può rinnovare il termine assegnato al Commissario ad acta affinché proceda agli adempimenti necessari all'esecuzione del giudicato.
  • La persistente inerzia dell'amministrazione e l'assenza di documentata attività commissariale giustificano l'adozione di misure organizzative dirette a rendere effettiva l'esecuzione, inclusa la verifica della disponibilità del funzionario previamente delegato e la rinnovazione del termine per adempiere.
  • Il Commissario ad acta deve attenersi alle modalità esecutive già definite nella sentenza di ottemperanza e può avvalersi della facoltà di delega attribuitagli dal giudice, nei limiti necessari alla puntuale esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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