Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 816/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto dell’istanza -OMISSIS- emesso dalla Prefettura di -OMISSIS- in data 30.05.2025, notificato in pari data, nonché di ogni altro atto collegato, connesso o consequenziale.

Giustizia amministrativa202602260

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prefettizio di rigetto di un'istanza relativa al soggiorno, notificato il 30 maggio 2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Prefettura di rigetto dell'istanza -OMISSIS-, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell'ordinanza non espone specifici motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento, ma evidenzia l'inserimento lavorativo del ricorrente e l'imminente scadenza, il 18 luglio 2026, del permesso di soggiorno ITC in suo possesso.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare, ravvisando il pericolo di un pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'esecuzione del provvedimento impugnato, in considerazione dell'inserimento lavorativo del ricorrente e dell'imminente scadenza del permesso di soggiorno. L'ordinanza non definisce il merito della controversia. Il giudizio di merito è stato fissato all'udienza pubblica del 22 giugno 2027. Nelle more, è stata lasciata ferma la possibilità per il ricorrente di chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno ai sensi dell'art. 27-quinquies del d.lgs. 286/1998. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina sulle misure cautelari nel processo amministrativo.

  • art. 27-quinquies d.lgs. 286/1998

    Il TAR ha richiamato la possibilità, nelle more del giudizio, di chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno in possesso del ricorrente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è stata richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    La disposizione è stata richiamata, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l'imminente scadenza del titolo di soggiorno, valutata insieme all'inserimento lavorativo dello straniero, può integrare il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'esecuzione del provvedimento impugnato.
  • Quando ravvisa un pericolo di pregiudizio grave e irreparabile, il giudice amministrativo può sospendere l'esecuzione del provvedimento prefettizio di rigetto relativo a un'istanza in materia di soggiorno, rinviando la valutazione della legittimità dell'atto alla fase di merito.
  • La concessione della misura cautelare non definisce il merito della controversia e può essere accompagnata dalla fissazione dell'udienza pubblica per la discussione del ricorso.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomateriePermesso UE per soggiornanti di lungo periodo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.