Cassazione Penale, Sentenza n. 18920/2024 del 14/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che ha rigettato la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali o della detenzione domiciliare. Il ricorrente lamenta che la decisione sarebbe fondata su un'errata valutazione di irreperibilità: sostiene di essere residente a Roma, socio della Parking Service s.r.l. con sede in via dei Laghi Sportivi n.17 (visura camerale allegata), non iscritto all'AIRE e mai stato residente nella Repubblica Dominicana; contesta inoltre l'inidoneità del domicilio fondata sulle mancate risposte al citofono e denuncia che il Tribunale non ha deciso su una richiesta di rinvio presentata dalla difesa per consentire verifiche sul domicilio. Il Procuratore generale aveva chiesto l'annullamento con rinvio.
La decisione
La Corte ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato. Ha confermato che il Tribunale di sorveglianza ha correttamente escluso l'idoneità del domicilio dichiarato dal condannato in base a verifiche istruttorie: la sede societaria indicata è risultata inesistente; una nota della Polizia di Stato indicava lo Zampa come residente nella Repubblica Dominicana; ripetute ricerche presso il domicilio indicato non hanno consentito il reperimento, nonostante il cognome sul citofono. La Corte ha ritenuto che tale situazione di incertezza materiale sul domicilio renda impossibile l'effettivo svolgimento dei controlli e del supporto da parte del servizio sociale, indispensabili per le misure alternative. Ha inoltre escluso che il mancato differimento dell'udienza debba favorire il ricorrente, perché la richiesta di rinvio era generica e indeterminata. Conseguentemente il ricorso è stato respinto e il ricorrente è stato condannato alle spese processuali.
Norme richiamate
art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.
Norma richiamata dal ricorrente come motivo di censura per presunta violazione di legge; la Corte non ha ritenuto fondata la lamentela relativa all'erronea applicazione del diritto da parte del Tribunale di sorveglianza.
art. 656, comma 5 cod. proc. pen.
Richiamato per descrivere lo stato processuale del ricorrente (soggetto libero in sospensione della pena). Non incide sul merito della valutazione sul domicilio e sull'idoneità della misura alternativa.
art. 582 cod. pen.
Norma sostanziale relativa al reato per cui è stata inflitta la pena; indicazione del titolo di reato a fondamento della condanna.
art. 47, nono comma, Ordinamento penitenziario
Usata per sottolineare il ruolo del servizio sociale nella verifica e nel controllo del soggetto affidato: la norma impone un contatto diretto e continuo fra condannato e servizio sociale, richiedendo pertanto una residenza stabile e verificabile per rendere effettiva la misura alternativa.
Massime di principio
- Per concedere misure alternative (affidamento in prova o detenzione domiciliare) è necessaria una residenza stabile, reale e verificabile: l'assenza di un domicilio effettivo può giustificare il rigetto della richiesta.
- La verifica dell'idoneità del domicilio è rilevante in funzione del controllo continuo e del supporto del servizio sociale; non si tratta solo di reperibilità formale ma di reperibilità sostanziale.
- Segnalazioni della Polizia e accertamenti che dimostrino l'inesistenza della sede indicata o la non reperibilità della persona hanno forte rilievo decisionale.
- Una richiesta di differimento o di ulteriori accertamenti deve essere formulata in modo specifico e motivato; istanze vaghe o generiche possono essere ritenute inammissibili o non meritevoli di accoglimento.
- La mera autocertificazione o documentazione non verificabile non basta: il difensore deve produrre elementi idonei a dimostrare concretamente la coerenza fra domicilio dichiarato e situazione di fatto (es. registrazioni, bollette, evidenze di presenza, certificazioni ufficiali).
- Precedenti penali molto risalenti, seppur menzionati, non sono decisivi rispetto alla valutazione del domicilio e della reale volontà di aderire al percorso di trattamento; tuttavia la mancanza di collaborazione o di interesse del richiedente incide negativamente.
Testo integrale
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