Sentenza n. 120/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento delle note di Roma Capitale prot. n. 57009 del 19 maggio 2022 e prot. n. 81218 del 15 luglio 2022 e di ogni altro atto connesso ivi compresi, ove occorra, la relazione di servizio prot. n. 66324 del 9.6.2022 ed il verbale di sequestro del 15.6.2022;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: note di Roma Capitale con cui è stata negativamente conclusa la verifica di una SCIA edilizia, nonché gli atti connessi
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato le note con cui Roma Capitale aveva concluso negativamente il procedimento di verifica di una precedente SCIA edilizia, chiedendone l'annullamento unitamente agli atti connessi, tra cui una relazione di servizio e un verbale di sequestro. Roma Capitale si è costituita chiedendo il rigetto. Dopo la rinuncia all'istanza cautelare, la ricorrente non ha ulteriormente svolto difese. Nel corso del giudizio è emerso che la società aveva presentato, in data 11 febbraio 2023, una nuova SCIA in variante alla precedente, rispetto alla quale non erano stati adottati provvedimenti inibitori e che doveva pertanto ritenersi efficace.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La nuova SCIA in variante ha superato gli effetti delle note impugnate e ha disciplinato il rapporto sostanziale dedotto in giudizio. Di conseguenza, l'annullamento degli atti originariamente impugnati non avrebbe più procurato alcuna utilità concreta alla società, poiché l'interesse azionato risultava ormai riferito al nuovo titolo edilizio. Il giudice ha ribadito che l'interesse ad agire deve sussistere sia al momento della proposizione del ricorso sia fino al passaggio in decisione e che la sua persistenza può essere verificata d'ufficio in ciascuna fase. Le spese di lite sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 73 c.p.a.
avviso datone alle parti in udienza
Il giudice può sottoporre alle parti una questione rilevata d'ufficio, consentendo il contraddittorio prima della decisione.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in epigrafe in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non esplicita una specifica interpretazione della disposizione.
Massime di principio
- L'interesse ad agire nel processo amministrativo deve essere concreto e attuale non solo al momento della proposizione del ricorso, ma anche al momento del passaggio della causa in decisione; il suo venir meno sopravvenuto comporta l'improcedibilità del ricorso.
- Quando, nel corso del giudizio avente a oggetto gli effetti di una SCIA edilizia, il rapporto sostanziale viene disciplinato da una successiva SCIA in variante efficace e non colpita da provvedimenti inibitori, l'annullamento degli atti riferiti alla precedente SCIA non offre più un'utilità concreta al ricorrente e il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 4/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 5/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 6/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 7/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 8/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 9/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →