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Sentenza

Sentenza del 10/10/2019 n. 25513 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le società hanno impugnato gli avvisi di accertamento ICI relativi all'anno 2005, contestando la decadenza dell'ente impositore, il difetto di motivazione, l'incongruità del valore attribuito ai terreni rispetto alle loro effettive potenzialità edificatorie e l'assenza di adeguata prova della pretesa tributaria. In cassazione hanno inoltre sostenuto che il giudicato formatosi sull'annualità 2006, che aveva riconosciuto la sostanziale inedificabilità delle aree, avrebbe dovuto estendersi anche all'anno 2005, e hanno denunciato la carenza di motivazione della sentenza d'appello.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto tempestiva l'impugnazione, considerando la data di consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario e applicando il termine lungo di sei mesi con la sospensione feriale vigente all'epoca. Ha escluso che il giudicato relativo all'anno 2006 potesse estendersi automaticamente all'anno 2005, poiché il giudicato tributario vincola per gli elementi stabili e permanenti del rapporto, non per singole valutazioni di fatto o per la debenza di un diverso periodo d'imposta. Ha inoltre ritenuto sufficiente la motivazione della sentenza d'appello e ha confermato che, ai fini ICI, i terreni inseriti nel PRG come edificabili sono assoggettabili all'imposta secondo il valore venale, anche in assenza di piani attuativi, opere di urbanizzazione o concreta possibilità immediata di edificare. Le società sono state condannate al pagamento delle spese di lite, liquidate in 2.000 euro oltre accessori, nonché al versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • Art. 327 c.p.c.

    termine lungo di sei mesi per proporre impugnazione

    Il ricorso per cassazione è stato considerato tempestivo perché depositato per la notifica entro il termine, calcolato aggiungendo la sospensione feriale applicabile ratione temporis.

  • Art. 2909 c.c. e art. 324 c.p.c.

    autorità della cosa giudicata

    Il giudicato esterno non si estende automaticamente a ogni successiva annualità tributaria: può vincolare soltanto gli elementi stabili e durevoli del rapporto giuridico, non le valutazioni di fatto riferite a un diverso periodo d'imposta.

  • Art. 2, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 504/1992

    possibilità effettive di costruzione

    Ai fini ICI, la nozione fiscale di area edificabile è ampia e comprende anche la mera potenzialità edificatoria.

  • Art. 11-quaterdecies, comma 16, D.L. n. 203/2005, convertito dalla L. n. 248/2005

    La norma, quale disposizione di interpretazione autentica, conferma che la qualificazione urbanistica dell'area può determinare l'edificabilità ai fini fiscali.

  • Art. 36, comma 2, D.L. n. 223/2006, convertito dalla L. n. 248/2006

    L'edificabilità fiscale deriva dalla qualificazione attribuita dal PRG adottato dal Comune, senza necessità della definitiva approvazione regionale o dell'adozione di strumenti urbanistici attuativi.

  • Art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c. e art. 36, comma 2, n. 4, D.Lgs. n. 546/1992

    La motivazione della sentenza è sufficiente quando, anche sinteticamente, espone le ragioni della decisione e consente di comprendere il percorso logico seguito dal giudice.

  • Art. 13, commi 1-bis e 1-quater, D.P.R. n. 115/2002

    In caso di rigetto integrale del ricorso, sussiste l'obbligo di versare un ulteriore importo pari al contributo unificato dovuto per l'impugnazione.

Massime di principio

  • Ai fini ICI, un terreno è generalmente considerato edificabile quando il PRG comunale lo qualifica come tale, anche se il piano non è stato definitivamente approvato, mancano piani attuativi o non è possibile costruire immediatamente.
  • La mancata urbanizzazione, la posizione sfavorevole dell'area e l'assenza di opere pubbliche possono incidere sulla quantificazione del valore venale, ma non escludono automaticamente l'assoggettamento all'imposta.
  • Chi contesta il valore accertato deve fornire elementi concreti e documentati, come perizie, comparabili di mercato, vincoli urbanistici o limitazioni effettive alla capacità edificatoria.
  • Un giudicato relativo a una diversa annualità tributaria non si applica automaticamente agli anni precedenti o successivi, salvo che riguardi un elemento stabile, permanente e comune del rapporto impositivo.
  • La nozione di edificabilità fiscale può essere più ampia di quella urbanistica concreta: rileva anche una potenzialità economica di edificazione idonea ad aumentare il valore di mercato del terreno.
  • Nel verificare la tempestività di una notifica a mezzo posta occorre distinguere gli effetti per il notificante e per il destinatario: per il notificante rileva, di regola, la data di consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario o al servizio postale.

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