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Ordinanza

Ordinanza n. 1688/2026 - Roma, Sezione 5T

per la sostituzione del commissario ad acta nel ricorso rg. 12821/24 definito con sentenza n. 10352/2025, pubblicata il 29/05/2025 e comunicata in pari data al Ministero dell’istruzione e del merito;

Giustizia amministrativa202412821

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata conclusione del procedimento da parte del commissario ad acta nell'ambito dell'esecuzione della sentenza n. 10352/2025

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio definito con sentenza n. 10352/2025, la parte privata ha chiesto la sostituzione del commissario ad acta, individuato nel Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell'istruzione e del merito o in altro dirigente formalmente delegato. Il giudice ha rilevato che il procedimento non risultava ancora concluso con un provvedimento espresso e ha ritenuto necessario acquisire una relazione sulle attività svolte dal commissario e sulle ragioni del mancato perfezionamento del procedimento.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso sulla richiesta di sostituzione del commissario ad acta. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando al commissario, nella persona del Capo del Dipartimento competente o di altro dirigente formalmente delegato, di depositare entro il 28 febbraio 2026 una relazione sulle attività espletate e sulle ragioni della mancata conclusione del procedimento con provvedimento espresso. Nelle more, ha rinnovato l'ordine al commissario di concludere il procedimento e ha fissato la camera di consiglio del 10 marzo 2026 per il prosieguo della trattazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, prima di decidere sulla sostituzione del commissario ad acta, il giudice può disporre l'acquisizione di una relazione sulle attività svolte e sulle ragioni dell'eventuale mancata conclusione del procedimento.
  • Quando il procedimento oggetto dell'ordine di esecuzione non è ancora concluso, il giudice può rinnovare l'ordine al commissario ad acta di adottare un provvedimento espresso entro il prosieguo del giudizio e fissare una nuova camera di consiglio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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