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Ordinanza

Ordinanza n. 344/2026 - Milano, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento prefettizio in data 13.3.2025 recante rigetto di istanza di rilascio di licenza ex art. 134 TULPS per attività investigativa privata e di informazione commerciale;

Giustizia amministrativa202502072

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prefettizio di rigetto dell'istanza di rilascio della licenza ex art. 134 TULPS per attività investigativa privata e di informazione commerciale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La parte ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio del 13 marzo 2025, con il quale è stata rigettata l'istanza di rilascio di una licenza ex art. 134 TULPS per lo svolgimento di attività investigativa privata e di informazione commerciale. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti con il ricorso. In vista dell'udienza di merito, fissata per il 7 ottobre 2026, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire dalla Prefettura di Como sintetiche e documentate deduzioni sulla vicenda, anche per verificare l'eventuale sopravvenienza di fatti, provvedimenti o atti rilevanti ai fini della permanenza dell'interesse alla decisione o comunque idonei a influire sull'esito della causa.

La decisione

Il TAR non ha deciso il merito della domanda di annullamento. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando alla Prefettura di Como, tramite l'Avvocatura dello Stato, di depositare entro il 13 maggio 2026 sintetiche e documentate deduzioni sulla vicenda e sulle eventuali sopravvenienze rilevanti per la permanenza dell'interesse al ricorso o per la decisione. Ha confermato l'udienza di discussione del 7 ottobre 2026 e disposto la comunicazione dell'ordinanza alle parti. Ha inoltre ordinato l'oscuramento delle generalità e degli ulteriori dati identificativi della parte ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 134 TULPS

    Norma richiamata quale base dell'istanza di rilascio della licenza per attività investigativa privata e di informazione commerciale; l'ordinanza non ne interpreta il contenuto.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale dell'ordinanza; il testo non specifica l'applicazione concreta della disposizione.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del potere istruttorio esercitato dal TAR per acquisire deduzioni e documentazione dall'amministrazione resistente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Prima dell'udienza di merito, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di deduzioni sintetiche e documentate dall'amministrazione resistente quando ciò sia necessario per chiarire la vicenda controversa e verificare la permanenza dell'interesse alla decisione, anche alla luce di eventuali sopravvenienze.
  • L'incombente istruttorio può essere finalizzato non solo alla ricostruzione dei fatti, ma anche a verificare se fatti, provvedimenti o atti sopravvenuti possano incidere sull'interesse concreto e attuale alla decisione o sull'esito del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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