Cassazione Penale, Sentenza n. 26834/2023 del 21/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha accolto il motivo di ricorso relativo alla prescrizione (per Caravello e Spata, e comunque ha annullato la sentenza impugnata nel suo complesso), disponendo l'annullamento senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti contestavano la conferma della loro condanna per furto aggravato. Il motivo ritenuto fondato riguarda la prescrizione del reato: il fatto è avvenuto il 10/06/2014 e il termine massimo di prescrizione, calcolato in 7 anni e 6 mesi, è spirato il 20/01/2022; nel computo è stata considerata anche la sospensione del termine dal 14/09/2018 al 25/10/2018 per il rinvio del processo disposto su richiesta dei difensori.
Norme richiamate
Prescrizione del reato (normativa penale/procedurale)
La Corte ha valutato il termine di prescrizione a partire dalla data del fatto (10/06/2014), individuando lo spirare del termine il 20/01/2022 e rilevando che, considerata la sospensione dovuta al rinvio richiesto dalle difese, il reato risultava estinto per prescrizione; di conseguenza la sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio.
Sospensione del termine per rinvio processuale
La sospensione del decorso della prescrizione per il periodo del rinvio (14/09/2018 - 25/10/2018), disposto su istanza dei difensori, è stata computata nel calcolo della prescrizione e rilevante ai fini della declaratoria di estinzione del reato.
Massime di principio
- Il termine di prescrizione deve essere calcolato a partire dalla data del fatto: verificare sempre la data di commissione e la durata massima applicabile alla fattispecie.
- Ogni periodo di sospensione o interruzione (es. rinvii, atti processuali che sospendono il decorso) va computato e può modificare la data di estinzione: è cruciale annotare le date esatte di sospensione richieste dalle parti o disposte dal giudice.
- Se la prescrizione si perfeziona prima di una decisione definitiva, il reato è estinto e la sentenza di condanna deve essere annullata (spesso senza rinvio se l'estinzione riguarda l'intero reato).
- Il calcolo della prescrizione va fatto distintamente per ciascun imputato quando i periodi processuali (es. assenze, rinvii, misure cautelari) differiscono; una valutazione favorevole per alcuni imputati non implica automaticamente la stessa sorte per tutti, salvo che l'annullamento sia esteso dalla motivazione della Corte.
- Richiedere rinvii processuali (a istanza della difesa) può comportare la sospensione del termine di prescrizione: è una circostanza strategica da considerare nell'equilibrio tra tempo di difesa e rischio di estinzione del reato.
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