Sentenza n. 3049/2026 - Milano, Sezione 5
per l'ottemperanza della sentenza n. 267/2025 del Tribunale di Como - Sezione Lavoro
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: inottemperanza alla sentenza del Tribunale di Como, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito in ottemperanza della sentenza n. 267/2025 del Tribunale di Como - Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto a ottenere la carta docente prevista dall'art. 1, comma 121, l. 107/2015 per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021, con condanna dell'Amministrazione a mettere a disposizione la carta e a corrispondere i relativi importi. Ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione e chiesto l'adozione degli atti necessari all'integrale esecuzione del giudicato. Il ricorso è stato notificato dopo il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996. La pretesa è stata documentalmente provata e il Ministero, pur costituendosi, non ha contestato la mancata ottemperanza.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che la sentenza del giudice ordinario era passata in giudicato, che era stato rispettato il termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996 e che l'inadempimento dell'Amministrazione risultava adeguatamente documentato e non contestato. Ha dichiarato l'inottemperanza del giudicato e ordinato al Ministero di dare integrale esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla notificazione della decisione a istanza di parte o dalla sua comunicazione in via amministrativa. Per il caso di inutile decorso del termine, ha nominato commissario ad acta il Direttore generale della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano, Monza, Brianza, attribuendogli sessanta giorni per adempiere su istanza diretta del creditore. Ha escluso il compenso del commissario, ritenendo l'attività riconducibile ai suoi compiti istituzionali, e ha condannato il Ministero al pagamento delle spese processuali, liquidate in € 800,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di dichiarare l'inottemperanza, ordinare l'esecuzione del giudicato e nominare, in caso di inerzia, un commissario ad acta.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
È la disposizione sostanziale richiamata dal giudicato del giudice ordinario quale fondamento del diritto della docente al beneficio per gli anni scolastici indicati.
art. 14 d.l. 669/1996
Prevede il termine dilatorio tra la notificazione della sentenza quale titolo esecutivo e la notificazione del ricorso, termine che il TAR ha ritenuto rispettato.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è accoglibile quando il titolo giudiziale azionato è passato in giudicato, l'inadempimento dell'amministrazione è adeguatamente documentato e l'amministrazione non lo contesta efficacemente in giudizio.
- Nel giudizio di ottemperanza relativo a una condanna pecuniaria o alla messa a disposizione di un beneficio, il giudice può assegnare all'amministrazione un termine per l'integrale esecuzione e nominare contestualmente un commissario ad acta per il caso di persistente inerzia.
- La nomina del commissario ad acta può essere subordinata a un'istanza diretta del creditore dopo la scadenza del termine assegnato all'amministrazione; il commissario deve quindi adottare gli atti necessari all'esecuzione entro il termine stabilito dal giudice.
- Quando l'attività del commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto alcun compenso per l'esecuzione dell'incarico.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1251/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1252/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1253/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1254/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1255/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 10 giu 2026Sentenza n. 1256/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →