Cassazione Penale, Sentenza n. 38970/2023 del 25/09/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di legittimità ha ritenuto che il reato non aggravato di appropriazione indebita è estinto per remissione di querela (accettata il 2 febbraio 2023 dal difensore con procura speciale). La sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio e sono state revocate le statuizioni civili. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza di condanna per il reato di appropriazione indebita alla luce della remissione di querela intervenuta successivamente alla sentenza di appello, accettata dall'imputato tramite difensore munito di procura speciale.
Norme richiamate
art. 152 cod. pen.
La remissione della querela estingue il reato quando accettata; la causa di estinzione deve essere rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità.
art. 23, comma 8, decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito nella legge 18 dicembre 2020, n. 176
Consente la trattazione scritta del procedimento in cassazione in assenza di richiesta di discussione orale; qui ha permesso il deposito di conclusioni scritte da parte del Procuratore generale e della difesa.
Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004 (giurisprudenza)
Precedente che afferma che la remissione di querela estingue il reato, prevale su eventuali cause di inammissibilità e va dichiarata dalla Corte di cassazione se il ricorso è tempestivamente proposto.
art. 340, comma 4, c.p.p.
In mancanza di diverso accordo tra le parti, le spese del procedimento sono poste a carico del querelato.
Massime di principio
- La remissione di querela estingue il reato anche se intervenuta dopo la sentenza di merito, purché sia stata accettata; la Corte di Cassazione deve rilevare e dichiarare l'estinzione.
- Se il reato è estinto per remissione di querela la cassazione annulla la sentenza senza rinvio e revoca le statuizioni civili eventualmente pronunciate.
- L'accettazione della remissione da parte del difensore richiede procura speciale a rappresentare validamente l'imputato.
- La remissione di querela prevale su eventuali questioni di inammissibilità procedurale e può interrompere l'azione penale anche in fase di impugnazione.
- Le spese processuali, in assenza di diverso accordo tra le parti, sono ordinate a carico del querelato ai sensi dell'art. 340, comma 4, c.p.p.
- La trattazione scritta in Cassazione è sufficiente se non viene richiesta la discussione orale, pertanto è importante depositare tempestivamente le conclusioni scritte quando opportuno.
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