Cassazione Penale, Sentenza n. 38823/2023 del 25/09/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto fondato il primo motivo e, prescindendo dagli altri, ha dichiarato estinto il reato per prescrizione (fatto commesso il 5/2/2018; prescrizione maturata il 5/2/2023 in assenza di sospensioni) ai sensi dell'art.129 c.p.p., annullando senza rinvio la sentenza impugnata. E' stata comunque confermata la confisca di quanto sottoposto a sequestro.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente censura che il Tribunale non ha valutato la questione decisiva dell'idoneità delle cartucce da caccia all'impiego; secondo la giurisprudenza per la configurabilità del reato previsto dall'art. 697 c.p. le munizioni devono possedere un minimo di efficienza che le renda idonee a costituire pericolo per l'ordine pubblico e la pubblica incolumità. Tale accertamento era particolarmente necessario trattandosi di cartucce con l'innesco esploso.
Norme richiamate
art. 697 cod. pen.
Per la configurabilità del reato le munizioni devono avere un requisito minimo di efficienza che le renda idonee all'impiego; la Corte rileva che il Tribunale non ha effettuato tale accertamento.
art. 129 cod. proc. pen.
Consente la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata; applicata per dichiarare estinto il reato commesso il 5/2/2018 quando è maturata la prescrizione il 5/2/2023.
Giurisprudenza - Sez. 1, n. 43356 del 11/10/2011 (Gandolfo)
Stabilisce il principio che le munizioni per arma comune da sparo devono possedere un minimo di efficienza per integrare il reato previsto dall'art. 697 c.p.
Giurisprudenza - Sez. 1, n. 11197 del 18/02/2020 (Martino)
Sottolinea l'obbligo di accertamento concreto dell'idoneità delle cartucce, con particolare riferimento ai casi in cui l'innesco sia esploso.
Massime di principio
- Per i reati connessi a munizioni occorre che il giudice accerti l'effettiva idoneità delle stesse: senza tale accertamento la norma incriminatrice può non trovare applicazione.
- La presenza di innesco esploso aumenta l'esigenza di un accertamento tecnico sull'effettiva pericolosità delle cartucce.
- Se il tribunale omette di affrontare questioni essenziali richieste dalla legge o dalla giurisprudenza, la Corte di legittimità può annullare la decisione per vizio di motivazione o carenza istruttoria.
- Il calcolo della prescrizione parte dalla data del fatto; in assenza di sospensioni il decorso ordinario può determinare l'estinzione del reato e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
- Anche quando il reato è estinto per prescrizione, misure come la confisca di quanto in sequestro possono essere confermate.
- L'onere di provare la sussistenza dei requisiti tecnici (es. efficienza/idoneità delle munizioni) grava sull'accusa; l'insufficienza probatoria su tali punti è motivo efficace di ricorso in Cassazione.
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