Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34338/2025 del 21/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che, in funzione di giudice dell'esecuzione, aveva rigettato la richiesta di revoca della confisca disposta nei confronti di Peruggi Mauro ai sensi dell'art. 12-sexies del d.l. n. 306/1992. La ricorrente ha contestato che l'immobile fosse indebitamente riconducibile a proventi illeciti, sostenendo che l'effettivo finanziatore e edificatore fosse Giovanni Tranchino, il quale avrebbe venduto (simulando una vendita in luogo di una donazione) per ottenere liquidità. La ricorrente ha altresì rilevato un travisamento della prova da parte della Corte territoriale: la ordinanza aveva ritenuto insostenibile il mutuo per la ricorrente e Peruggi sulla base di una rata mensile di circa €1.300,00 mentre il contratto di mutuo allegato mostra una rata di €316,46, circostanza decisiva ai fini della valutazione della capacità economica degli acquirenti e della plausibilità della ricostruzione difensiva.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto fondato il ricorso per travisamento della prova e per lacune motivazionali. Ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato alla Corte d'appello di Napoli per nuovo esame, evidenziando che il dato formale del contratto di mutuo (rata pari a €316,46) era stato utilizzato erroneamente come €1.300,00 e che la decisione impugnata non aveva adeguatamente affrontato né motivato il rigetto dell'alternativa ricostruzione difensiva circa la provenienza lecita dei fondi e il ruolo di Tranchino, né il collegamento della Migliaccio con il Peruggi che giustificasse la permanenza del vincolo di confisca sulla comproprietà.

Norme richiamate

  • decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 (conv. con modificazioni dalla legge 7 agosto 1992, n. 356), art. 12-sexies

    art. 12-sexies del d.l. n. 306/1992

    Norma invocata quale base legale per la revoca della confisca: la Corte ha valutato la ricostruzione difensiva che mira a dimostrare la lecita origine del bene e la dissimulazione della vendita, con la necessità che il giudice dell'esecuzione valuti compiutamente la sussistenza di elementi che giustifichino la revoca della confisca.

  • codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. b) ed e)

    art. 606, comma 1, lett. b) ed e) c.p.p.

    Norme richiamate come parametri di impugnabilità in cassazione: la ricorrente ha dedotto violazione di legge e travisamento della prova, rientranti tra i motivi di cassazione ammessi.

Massime di principio

  • Se il giudice di merito si basa su un dato documentale formale (es. contratto di mutuo), eventuali errori di lettura o di quantificazione di quel dato (travisamento della prova) costituiscono vizio idoneo a rovesciare la decisione quando il dato è decisivo per l'esito.
  • Nelle opposizioni avverso misure di confisca ex art. 12-sexies d.l. 306/1992, il terzo interessato può proporre ricostruzioni alternative (es. vendita simulata per ottenere liquidità da soggetto terzo) e il giudice deve motivare specificamente il perché rifiuta tali ricostruzioni quando esse appaiono plausibili e sono supportate da documenti.
  • Il dubbio ragionevole sulla provenienza lecita dei fondi o sulla reale titolarità (es. simulazione di vendita/donazione) richiede al giudice una valutazione approfondita e motivata; la mera affermazione senza confronto documentale puntuale può configurare carenza motivazionale.
  • La capacità reddituale degli acquirenti è fattore cruciale: errori nella determinazione della rata del mutuo o nella valutazione dei redditi possono alterare la valutazione sulla plausibilità dell'acquisto e, quindi, sulla legittimità della confisca.
  • In situazioni similari conviene produrre e sottolineare documentazione formale (contratti, mutui, atti di provenienza) e chiarire il nesso economico tra le parti coinvolte, poiché una ricostruzione documentata e non manifestamente implausibile impone al giudice di affrontarla e motivare il rigetto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.