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Sentenza

Sentenza n. 6723/2026 - Roma, Sezione 3Q

Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: per l'annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della deliberazione del direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Roma 6 n. 1407 del 30 settembre 2025 con la quale è stata aggiudicata la procedura “DGR 22/2024 Giubileo 2025- CUP H52C23000170001- Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva- Lotto unico” e la proposta n. 2828 del 24 settembre 2025 della UOC Ingegneria ospedaliera, con oggetto “DGR 22/2024 Giubileo 2025- CUP H52C23000170001- Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva - Lotto unico - CIG B5ACF96570. Aggiudicazione. Impegno economico complessivo pari ad € 257.394,62 oneri della sicurezza ed IVA inclusi” e per quanto occorrer possa dei pareri favorevoli del direttore amministrativo f.f. e del direttore sanitario ivi richiamati (doc. 1); - del verbale n. 6 firmato digitalmente dal RUP il 15 settembre 2025 dell'UOC Ingegneria Ospedaliera e Tecnologie Sanitarie avente a oggetto “Portale STELLA, Registro di sistema PI034203-25 del 18/02/2025, DGR 22/2024 Giubileo 2025 - CUPH52C23000170001 - Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva - Lotto unico, Deliberazione di autorizzazione a contrarre n. 31 del 17/01/2025, rettificata con Deliberazione n. 258 del 14/02/2025” (doc. 2), pubblicato in data 15 settembre 2025 (doc. 2.a.); - del verbale della riunione del 4 settembre 2025 tenuta dal RUP e dalla commissione di gara e richiamata nel verbale n. 6 del 15 settembre 2025 e nella deliberazione del direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Roma 6 n. 1407 del 30 settembre 2025; - di ogni altro atto e provvedimento presupposto, connesso e comunque consequenziale; per l'accertamento del diritto della ricorrente a vedersi riammessa alla procedura e riconosciuta l'aggiudicazione e, di conseguenza, per la condanna della stazione appaltante a riammettere alla gara Hill Rom e ad aggiudicare la procedura alla stessa ricorrente; e per la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente medio tempore stipulato e conseguente subentro della ricorrente nello stesso. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da HILL - ROM S.P.A. il 20\11\2025 : per l’annullamento, - della nota del 16 ottobre 2025 dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 6 avente a oggetto “Riscontro a Prot. n. 0073856 del 06/10/2025, avente oggetto:” DGR 22/2024 Giubileo 2025- CUP H52C23000170001. Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell’art. 71 del Dlgs. 36/2023 per la Fornitura ed installazione di n. 24 letti ospedalieri da terapia intensiva- Verbale n. 6 del 15/09/2025- Esclusione per assenza di requisito minimo obbligatorio n. 13 “Sistema elettrico di allungamento del piano rete” - Deliberazione di aggiudicazione n. 1407 del 30/09/2025- Istanza di annullamento in autotutela.” Inviato dall’operatore economico Hill Rom S.p.A.” (doc. 14) trasmessa a mezzo pec in data 16 ottobre 2025 (doc. 15); per l’accertamento del diritto della ricorrente a vedersi riammessa alla procedura e riconosciuta l’aggiudicazione e, di conseguenza, per la condanna della stazione appaltante a riammettere alla gara Hill Rom e ad aggiudicare la procedura alla stessa ricorrente; e per la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente medio tempore stipulato e conseguente subentro della ricorrente nello stesso con il ricorso introduttivo per l’annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della deliberazione del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Roma 6 n. 1407 del 30 settembre 2025 con la quale è stata aggiudicata la procedura “DGR 22/2024 Giubileo 2025- CUP H52C23000170001- Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva- Lotto unico” e la proposta n. 2828 del 24 settembre 2025 della UOC Ingegneria ospedaliera, con oggetto “DGR 22/2024 Giubileo 2025- CUP H52C23000170001- Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva - Lotto unico - CIG B5ACF96570. Aggiudicazione. Impegno economico complessivo pari ad € 257.394,62 oneri della sicurezza ed IVA inclusi” e per quanto occorrer possa dei pareri favorevoli del direttore amministrativo f.f. e del direttore sanitario ivi richiamati (doc. 1); - del verbale n. 6 firmato digitalmente dal RUP il 15 settembre 2025 dell’UOC Ingegneria Ospedaliera e Tecnologie Sanitarie avente a oggetto “Portale STELLA, Registro di sistema PI034203-25 del 18/02/2025, DGR 22/2024 Giubileo 2025 - CUPH52C23000170001 – Gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 36/2023 per la Fornitura e installazione di n. 24 letti ospedalieri da Terapia intensiva - Lotto unico, Deliberazione di autorizzazione a contrarre n. 31 del 17/01/2025, rettificata con Deliberazione n. 258 del 14/02/2025” (doc. 2), pubblicato in data 15 settembre 2025 (doc. 2.a.); - del verbale della riunione del 4 settembre 2025 tenuta dal RUP e dalla commissione di gara e richiamata nel verbale n. 6 del 15 settembre 2025 e nella deliberazione del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Roma 6 n. 1407 del 30 settembre 2025; - di ogni altro atto e provvedimento presupposto, connesso e comunque consequenziale; per l’accertamento del diritto della ricorrente a vedersi riammessa alla procedura e riconosciuta l’aggiudicazione e, di conseguenza, per la condanna della stazione appaltante a riammettere alla gara Hill Rom e ad aggiudicare la procedura alla stessa ricorrente; e per la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente medio tempore stipulato e conseguente subentro della ricorrente nello stesso.

Giustizia amministrativa202512655

Sintesi

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TAR Lazio - Roma, Sez. III QuaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dalla gara per l’assenza del requisito minimo relativo al sistema elettrico di allungamento del piano rete e conseguente aggiudicazione a Malvestio S.p.A.

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ricorrente ha impugnato il verbale di esclusione, l’aggiudicazione e gli atti connessi relativi alla gara sopra soglia per la fornitura e installazione di 24 letti ospedalieri da terapia intensiva. L’esclusione è stata disposta perché il prodotto offerto disponeva di un sistema meccanico/manuale di allungamento del piano rete, anziché del sistema elettrico espressamente previsto dal requisito tecnico minimo n. 13 del capitolato e dell’Allegato 3. La ricorrente ha dedotto la violazione e falsa applicazione degli artt. 71, 79, 87, 100, 107 e 108 e dell’Allegato II.5 del d.lgs. 36/2023, della lex specialis, del disciplinare e del capitolato tecnico, nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria, carenza e contraddittorietà della motivazione, errata valutazione dei presupposti e violazione dei principi di favor partecipationis, proporzionalità, legittimo affidamento, buon andamento, imparzialità, buona fede, correttezza e risultato. La ricorrente ha sostenuto che il principio di equivalenza consentisse di ammettere il sistema meccanico/manuale, essendo questo l’unico sistema alternativo a quello elettrico, e che la stazione appaltante avrebbe dovuto chiedere chiarimenti prima di escluderla e verificare l’equivalenza funzionale. Con i motivi aggiunti ha impugnato anche la nota con cui l’ASL aveva respinto l’istanza di autotutela, contestando l’integrazione della motivazione e il fatto che l’amministrazione avesse valutato soltanto le diverse modalità operative, senza esaminare risultati, effetti e finalità dei due sistemi. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Commissario straordinario e Giubileo 2025 S.p.A. hanno eccepito il difetto di legittimazione passiva.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 e di Giubileo 2025 S.p.A., poiché agli stessi non erano riferibili gli atti impugnati. Nel merito ha respinto il ricorso, ritenendolo infondato. Il giudice ha rilevato che il capitolato prescriveva espressamente, quale caratteristica obbligatoria, il “Sistema elettrico di allungamento del piano rete”. La difformità del prodotto offerto non costituiva una mera variante o una soluzione equivalente, ma un aliud pro alio, poiché il sistema meccanico/manuale era radicalmente diverso da quello richiesto e comportava modalità di attivazione differenti. Il principio di equivalenza non può essere invocato quando l’offerta non rispetta una caratteristica tecnica obbligatoria e finisce per modificare l’oggetto dell’appalto. Il TAR ha inoltre valorizzato la motivazione contenuta nella nota di autotutela, secondo cui l’allungamento meccanico può presentare analogie con quello elettrico, ma non è equivalente perché richiede all’utilizzatore azioni completamente diverse e non correlate. È stata quindi ritenuta legittima l’esclusione senza necessità di ulteriori chiarimenti. Le spese di giudizio sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    La disposizione è richiamata quale base normativa della procedura aperta sopra soglia comunitaria.

  • art. 79 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione alla disciplina delle specifiche tecniche e dell’equivalenza.

  • art. 87 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione alla disciplina tecnica dell’offerta.

  • art. 100 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione ai requisiti e alle condizioni di partecipazione.

  • art. 107 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione alla verifica e alla valutazione delle offerte.

  • art. 108 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione all’aggiudicazione.

  • Allegato II.5 d.lgs. 36/2023

    Richiamato quale disciplina delle specifiche tecniche e del principio di equivalenza.

  • art. 1 l. 241/1990

    Richiamato dalla ricorrente con riferimento ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza dell’azione amministrativa.

  • art. 3 l. 241/1990

    Richiamato in tema di obbligo di motivazione.

  • art. 10 l. 241/1990

    Richiamato dalla ricorrente con riferimento alle garanzie partecipative.

  • art. 21-nonies l. 241/1990

    Richiamato in relazione all’esercizio dell’autotutela mediante annullamento d’ufficio.

Massime di principio

  • Nelle procedure di gara il principio di equivalenza non è invocabile quando il prodotto offerto non rispetta una caratteristica tecnica obbligatoria prevista dalla lex specialis e la difformità configura un aliud pro alio.
  • L’esclusione per difformità dai requisiti minimi è legittima quando la lex specialis qualifica espressamente la caratteristica come minima e obbligatoria, oppure ne descrive in modo certo ed evidente il carattere essenziale.
  • L’aliud pro alio ricorre quando l’ammissione dell’offerta consentirebbe di fornire un bene radicalmente diverso da quello descritto nella lex specialis, modificando sostanzialmente l’oggetto dell’appalto e pregiudicando la par condicio dei concorrenti.
  • Quando la lex specialis presenta un’ambiguità effettiva sulla portata di una prescrizione tecnica, deve essere preferita l’interpretazione maggiormente rispettosa del favor partecipationis, dell’ampio confronto concorrenziale e della tassatività delle cause di esclusione; tale criterio non opera però quando il requisito minimo è espresso in termini chiari e inequivoci.
  • La verifica di equivalenza deve riguardare il prodotto concretamente offerto e le sue caratteristiche funzionali; non sussiste equivalenza quando le soluzioni tecniche, pur perseguendo una finalità analoga, richiedono modalità operative completamente diverse e non correlate, soprattutto in rapporto alla destinazione specifica del bene oggetto della gara.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazione
RamiContratti pubblici
SottomaterieCause di esclusionePrincipio di equivalenza
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneProporzionalità e ragionevolezzaConcorrenza ed evidenza pubblica

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