Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1640/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601066

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di Cosenza di rifiuto del rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale, con contestuale minaccia di espulsione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Questore di Cosenza con cui è stato rifiutato il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato a carattere stagionale, nonché gli atti presupposti e consequenziali, inclusa la minaccia di espulsione ai sensi dell’art. 13 d.lgs. 286/1998. È stato inoltre impugnato, ove occorrente, il preavviso di rigetto adottato ai sensi dell’art. 10-bis l. 241/1990. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati gli ulteriori motivi di illegittimità dedotti, ma il Collegio ha ritenuto necessario verificare in particolare lo svolgimento della partecipazione procedimentale del ricorrente e il contenuto di quanto da questi trasmesso all’Amministrazione prima dell’adozione del provvedimento impugnato.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio né deciso sulla domanda cautelare o sull’annullamento degli atti. Ha disposto un’istruttoria nei confronti della Questura di Cosenza, ordinando all’Amministrazione di depositare entro venti giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza una dettagliata relazione sui fatti di causa, corredata dalla documentazione pertinente, con particolare riguardo alla fase di partecipazione del ricorrente e agli atti o osservazioni da lui inviati prima dell’adozione del diniego. Ogni ulteriore decisione è stata riservata. È stata fissata una nuova camera di consiglio per il 14 ottobre 2026. Il Collegio ha inoltre disposto l’oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 13 d.lgs. 286/1998

    Richiamato quale fondamento della contestuale minaccia di espulsione dal territorio nazionale.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Richiamato quale disciplina del preavviso di rigetto impugnato, la cui effettiva osservanza e il cui contenuto devono essere verificati anche attraverso l’istruttoria disposta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 9, paragrafo 1, regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando, in una controversia relativa al diniego di un titolo di soggiorno, il giudice non dispone di elementi sufficienti sulla partecipazione procedimentale dell’interessato e sulle osservazioni o documenti da questi presentati prima del provvedimento, può disporre un’istruttoria d’ufficio, ordinando all’Amministrazione una relazione dettagliata corredata dalla documentazione pertinente.
  • In presenza di un’ordinanza istruttoria, la decisione sulla legittimità del diniego e sugli eventuali atti consequenziali resta riservata fino all’acquisizione degli elementi richiesti, con fissazione di una successiva camera di consiglio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimentoIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleIncompetenza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.