Sentenza n. 7454/2026 - Roma, Sezione 2B
per l'annullamento - del decreto n. -OMISSIS- di rigetto del riconoscimento della domanda di emersione dal lavoro irregolare n. -OMISSIS- emesso il -OMISSIS- e notificato in data -OMISSIS-; - nonché di tutti gli atti connessi, presupposti e/o consequenziali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto prefettizio di rigetto della domanda di emersione dal lavoro irregolare
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto prefettizio di rigetto della domanda di emersione presentata da una datrice di lavoro per la formalizzazione di un rapporto di lavoro domestico. Ha riferito di avere prestato attività lavorativa per circa un anno, di essere stato licenziato verbalmente e di avere appreso che la domanda era stata rigettata perché disconosciuta dalla datrice di lavoro. Ha sostenuto, in termini generici, che sussistevano tutti i requisiti di legge per l'accoglimento della domanda di regolarizzazione e ha invocato un preteso diritto alla regolarizzazione e al rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione, deducendo la nullità e l'illegittimità del decreto e degli atti connessi. Non ha tuttavia specificato le norme violate, le ragioni concrete di illegittimità dell'atto né ha prodotto il provvedimento impugnato o documentazione a sostegno delle circostanze dedotte.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per assoluta genericità. Il ricorrente non ha argomentato né documentato l'asserita sussistenza dei requisiti di legge per la regolarizzazione, non ha indicato specifici vizi del decreto e ha omesso di allegare la documentazione rilevante, limitandosi ad affermazioni apodittiche e a un generico richiamo alla nullità e illegittimità dell'atto. Il ricorso difettava sia di una compiuta esposizione sommaria dei fatti sia dell'indicazione di motivi specifici, richiesta dall'art. 40 c.p.a. Le spese di lite sono state compensate, poiché l'amministrazione resistente non aveva svolto alcuna difesa.
Norme richiamate
art. 40 c.p.a.
Il ricorso deve contenere una compiuta esposizione sommaria dei fatti e motivi specifici; l'assoluta genericità delle doglianze determina l'inammissibilità del ricorso.
art. 35, comma 1, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell'ambito della decisione definitoria.
art. 73, comma 3, c.p.a.
Il ricorrente è stato previamente avvisato della possibile inammissibilità del ricorso per assoluta genericità dei motivi.
Massime di principio
- Il ricorso amministrativo è inammissibile quando si limita ad affermazioni apodittiche di illegittimità o nullità dell'atto, senza indicare specificamente le norme violate, i vizi dedotti e le ragioni per cui il provvedimento sarebbe illegittimo.
- L'onere di allegare e documentare i fatti posti a fondamento della domanda grava sul ricorrente; la mancata produzione dell'atto impugnato e della documentazione rilevante, unita alla genericità delle allegazioni, impedisce al giudice di individuare concretamente l'oggetto e i motivi della contestazione.
- L'invocazione generica della sussistenza di tutti i requisiti di legge per ottenere una regolarizzazione non integra motivi specifici di ricorso né consente di accertare la fondatezza della pretesa sostanziale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 906/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 907/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 908/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 911/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 912/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 913/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →