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Cassazione Penale, Ordinanza n. 27914/2025 del 29/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (giudice di sorveglianza)

La controversia

La vicenda riguarda un soggetto ammesso all'affidamento in prova al servizio sociale, originariamente previsto per l'esecuzione in Francia. Secondo quanto riportato nell'ordinanza impugnata, la misura non ha potuto essere eseguita nel territorio francese per la indisponibilità delle autorità locali; l'interessato, per contro, ha rifiutato di convertire l'esecuzione della misura in Italia. Il tribunale di sorveglianza ha quindi dichiarato l'inefficacia della misura alternativa. Con il ricorso per cassazione, il soggetto ha impugnato tale ordinanza, ma dal testo non emergono specifici motivi articolati oltre alla contestazione della declaratoria di inefficacia.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto che, alla luce dei fatti accertati nell'ordinanza impugnata, la dichiarazione di inefficacia dell'affidamento in prova fosse giuridicamente ineccepibile, poiché la misura non poteva avere corso in Francia per indisponibilità delle autorità locali e l'interessato aveva rifiutato la conversione in Italia. Per conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Quando una misura alternativa alla detenzione, originariamente prevista per essere eseguita all'estero, non possa essere attuata nel Paese di esecuzione per indisponibilità delle autorità locali e l'interessato rifiuti la conversione dell'esecuzione in Italia, la declaratoria di inefficacia della misura è legittima.
  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando l'ordinanza impugnata risulti sorretta da una valutazione giuridicamente corretta e il ricorrente non introduca censure idonee a incrinare la base logica e giuridica della decisione.
  • Nel giudizio di legittimità in materia di sorveglianza, la mera contestazione dell'esito dell'accertamento sulla possibilità di esecuzione della misura non è sufficiente se la decisione impugnata è coerente con i dati fattuali incontestati.

Come è indicizzato

MaterieMisure alternativeImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

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